Il 12 gennaio 2026 Hupac ha potenziato il collegamento ferroviario intermodale tra Novara e Duisburg, che ora raggiunge le sei circolazioni settimanali. Il servizio collega direttamente il principale hub intermodale dell’area della Ruhr con uno dei nodi chiave del Nord Italia, rafforzando l’offerta Hupac sul corridoio Germania-Italia, centrale lungo l’asse Reno Alpi. Il collegamento è strutturato come shuttle ferroviario con tempi di transito regolari e profili di carico C70, C400 e P400, rendendo possibile il trasporto di unità intermodali standard e semirimorchi ad alto profilo. Il servizio accetta anche merci Adr e rifiuti, se non classificati Adr.
Il Duisburg Gateway Terminal svolge un ruolo strategico all’interno della rete Hupac come piattaforma di smistamento per i flussi provenienti dal Benelux e dall’Europa nord-orientale. Grazie al collegamento con Novara, il servizio consente instradamento efficienti anche verso e da Polonia, Austria, Ungheria, Romania e Turchia, sfruttando le connessioni gateway già attive nello scalo tedesco. Dal lato italiano, Novara Cim si conferma come nodo di riferimento per la distribuzione verso il Nord e il Centro Italia, nonché per i collegamenti interni con altri terminal della rete.
Dal terminal Duisburg Dgt sono previsti sei roundtrip settimanali: dal lunedì al giovedì l'orario di chiusura accettazione è fissato alle 22.00, con disponibilità al ritiro a Novara Cim alle 11.00. Al sabato ci sono due opzioni di chiusura: una alle 11.00 e una alle 14.00, entrambe con disponibilità al ritiro a Novara alle 06.00. Dal terminal di Novara Cim il servizio prevede partenze dal lunedì al sabato. Per tutti i giorni di operatività, l'orario di chiusura è fissato alle 12.00, con disponibilità al ritiro a Duisburg Dgt alle 06.00. Da febbraio, gli orari di chiusura e di ritiro a Novara potrebbero migliorare, con chiusure più tarde e ritiri anticipati.
Il potenziamento di questo servizio si colloca nel solco di un più ampio rafforzamento delle relazioni lungo la direttrice Reno Alpi, che Hupac ha attuato nel 2025 con l’obiettivo di aumentare capacità, affidabilità e flessibilità su uno dei corridoi intermodali più rilevanti d’Europa. Tra le principali novità c’è il servizio Gent e Piadena, che collega l’area industriale belga con un terminal strategico a sud est di Milano. Il servizio è stato avviato con tre coppie di treni settimanali all’inizio del 2025, con una pianificazione che prevede un aumento delle frequenze una volta completata la fase di avviamento.
Sempre sul corridoio Belgio-Italia, Hupac ha aumentato la frequenza del collegamento intermodale Zeebrugge–Piacenza. Il servizio, già attivo negli anni precedenti, è passato da tre a quattro rotazioni settimanali, con l’obiettivo di migliorare la stabilità operativa e rendere più competitivi i tempi di transito lungo la direttrice Mare del Nord–Italia. Il collegamento utilizza il terminal ClDn di Zeebrugge come punto di origine e rafforza il ruolo di Piacenza come hub di distribuzione per l’Emilia e il Nord Ovest italiano.
Sul fronte dei servizi interni, nel 2025 la compagnia ha rafforzato anche lo shuttle domestico tra Busto Arsizio-Gallarate e Padova la cui frequenza è salita da quattro a sei coppie di treni settimanali, con partenze da Busto dal martedì al sabato e ritorni da Padova dal lunedì al sabato. Il collegamento svolge una funzione di feeder per l’intera rete Hupac, creando continuità operativa tra i flussi domestici e i collegamenti internazionali verso Germania, Svizzera, Benelux e Spagna.





























































