Volvo Trucks, Codognotto e Inter Ikea Group hanno avviato un nuovo progetto di trasporto elettrico dedicato al lungo raggio, inserito nel percorso di transizione energetica della catena di fornitura del gruppo svedese dell’arredamento. L’iniziativa riguarda il trasporto di mobili e complementi d’arredo lungo tre direttrici del Nord Italia: Portobuffolé-Piacenza, Piacenza-Corsico e Piacenza-Padova, con collegamento dei fornitori Ikea ai centri di distribuzione e ai punti vendita del Nord Italia.
Il progetto prevede l’impiego di un Volvo FH Aero Electric elettrico, introdotto nella flotta Codognotto e dedicato a queste tratte. Il veicolo ha una massa complessiva di 44 tonnellate ed è dotato di una batteria da 540 kWh, che consente una percorrenza giornaliera stimata di circa 500 chilometri. L’operatività è programmata su 252 giorni all’anno. Le rotte sono state studiate dalla società di trasporto veneta per ridurre le soste e limitare i chilometri a vuoto, integrando in modo più efficiente la logistica inbound e outbound.
Secondo Inter Ikea Group, l’iniziativa rientra nella strategia globale che punta a raggiungere interamente le consegne a zero emissioni entro il 2030, attraverso investimenti in soluzioni logistiche innovative e collaborazioni mirate. Per l’infrastruttura di ricarica, Codognotto si è affidata a Fleet220, collaboratore di Volvo Trucks Italia, che fornisce stazioni di ricarica in corrente alternata da 43 kW e la gestione completa del servizio.
Questo progetto è l’ultimo passo di un percorso d’innovazione intrapreso nel 2025 su più fronti, che coinvolge digitalizzazione dei processi, decarbonizzazione dei trasporti, sviluppo dell’intermodalità ed espansione internazionale. Sul piano della digitalizzazione, il gruppo ha partecipato il 22 maggio 2025 a una sperimentazione transfrontaliera di e-Cmr lungo il corridoio Vicenza-Linz, in collaborazione con Scortrans, il ministero dei Trasporti, Ram, Circle Group, Accudire e le associazioni di categoria Anita e Fedespedi. Il trasporto ha dimostrato la piena operatività del modello end-to-end del progetto europeo eFTI4EU, dalla generazione del documento elettronico nel Tms fino al controllo su strada tramite l’eFti Gate Italy, con benefici in termini di riduzione dei tempi amministrativi, semplificazione delle procedure e maggiore sicurezza.
Nel quadro europeo, Codognotto è attiva anche all’interno del Digital Transport and Logistics Forum della Commissione Europea, nel sottogruppo dedicato ai modelli plug and play per la condivisione dei dati logistici, contribuendo allo sviluppo di un sistema federato e armonizzato di scambio informativo. A livello operativo, nel 2025 sono proseguite le iniziative di logistica collaborativa con l’utilizzo della piattaforma Transporeon e di Tms integrati per la gestione degli slot di carico e scarico, migliorando il coordinamento tra committenti e trasportatori e la qualità del servizio.
Sul fronte della decarbonizzazione, oltre all’elettrificazione delle tratte Ikea, Codognotto è partner del progetto europeo H2MA per lo sviluppo dell’idrogeno verde nei trasporti alpini, avviato nel 2022 e concluso nel 2025 con un evento finale a Venezia. Il progetto ha prodotto strumenti di pianificazione per le reti di rifornimento, un masterplan dei corridoi prioritari e una roadmap per le hydrogen valleys, con uno stanziamento complessivo di 2,27 milioni di euro. Parallelamente, nel 2025 il gruppo ha esteso l’adozione del biocarburante Hvo. La società prosegue anche l’impiego di mezzi a bio-Lng, con una flotta che include veicoli compatibili con biometano liquefatto e autonomie fino a 1.600 chilometri.
L’intermodalità rappresenta un altro asse della strategia di Codognotto, che all’inizio del 2025 ha ampliato le connessioni con la Turchia, attivando servizi marittimi a corto raggio dai porti di Trieste, Bari e Venezia verso Istanbul, Smirne e Mersin, oltre a collegamenti ferroviari tra Vienna e Halkali. È proseguita anche l’operatività del servizio ferroviario Cina-Milano, con tre partenze settimanali e un tempo di transito di 22 giorni su circa 11mila chilometri, come alternativa alle rotte marittime. Nell’ambito europeo, l’alleanza con Gts rail consente il collegamento Piacenza-Gliwice, con l’obiettivo di trasferire 50mila tonnellate di merci dalla strada alla rotaia e ridurre il traffico stradale di circa duemila veicoli industriali all’anno.
Nel 2025 si è consolidata anche la presenza internazionale del gruppo, con la piena operatività della filiale di Dubai, hub per le attività in Medio Oriente e punto di accesso ai flussi legati al corridoio Imec. A questa presenza si affianca il servizio di consolidamento aereo settimanale sulla rotta Milano-Dubai, attivo dal 2024 e proseguito nel 2025. Le attività del gruppo comprendono infine il controllo delle emissioni e dei consumi energetici a livello di gruppo, anche attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile prodotta da impianti fotovoltaici sui magazzini.


































































