Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    In questo video di K44, Laura Broglio affronta la questione della dispersione del carico dei veicoli industriali, un problema che colpisce soprattutto il trasporto di materiali sfusi su cassone. Rischi per la sicurezza stradale, ma anche di pesanti sanzioni.

    Sgominata una rete di narcotraffico nei porti francesi

    Una vasta rete di narcotraffico internazionale che utilizzava i porti francesi di Le Havre, Moulineaux nell’area di Rouen e Dunkerque come principali hub logistici d’ingresso in Europa è stata progressivamente smantellata dalle Autorità giudiziarie francesi tra dicembre 2023 e settembre 2025. L’operazione, coordinata dalla Juridiction Interrégionale Spécialisée di Lille e dal parquet (equivalente al pubblico ministero) di Lille, è il risultato di un’indagine avviata nel marzo 2022 su un traffico inizialmente circoscritto all’area di Rouen e poi rivelatosi parte di una struttura criminale internazionale con ramificazioni in Marocco e Colombia.

    Secondo la ricostruzione fornita dal comunicato del parquet di Lille e ripresa da numerosi media francesi, l’organizzazione importava cocaina dalla Colombia e resina ed erba di cannabis dal Marocco, sfruttando in modo sistematico le catene logistiche marittime e portuali francesi. I carichi entravano nel territorio nazionale principalmente via mare, attraverso container o mediante operazioni di drop off al largo delle coste, per poi essere redistribuiti sull’intero territorio francese.

    L’inchiesta ha conosciuto una prima svolta nel giugno 2023, con il sequestro di 183 chilogrammi di cocaina all’interno di un container intercettato al porto di Le Havre. Nei mesi successivi gli investigatori hanno individuato ulteriori importazioni di cocaina effettuate con la tecnica del drop off, che prevedeva il rilascio in mare di carichi tra 400 chilogrammi e una tonnellata per singola operazione, successivamente recuperati da imbarcazioni collegate alla rete criminale. L’11 dicembre 2023 un’operazione coordinata ha portato alla messa in esame di nove persone, tra cui diversi lavoratori portuali, con sei soggetti posti in detenzione provvisoria e tre sottoposti a controllo giudiziario con interdizione dall’attività professionale.

    Un elemento centrale dell’indagine riguarda infatti il ruolo dei portuali nei terminal container. Secondo le fonti giudiziarie e la stampa regionale normanna, alcuni addetti portuali fornivano informazioni operative fondamentali per il buon esito dei traffici, come l’identificazione dei container, la loro posizione nei piazzali, i tempi di movimentazione e le finestre con minori controlli. In alcuni casi avrebbero anche agevolato materialmente l’uscita dei container o la rimozione dei carichi illeciti, sfruttando l’accesso legittimo ai sistemi informatici portuali e alle infrastrutture di movimentazione.

    La dimensione internazionale è emersa con chiarezza nel corso del 2024, quando il presunto capo dell’organizzazione è stato localizzato a Casablanca. Arrestato il 22 febbraio 2025 dalle autorità marocchine, è stato estradato in Francia il 23 settembre 2025 e messo formalmente in esame il giorno successivo con accuse che comprendono importazione di stupefacenti in banda organizzata, associazione per delinquere, riciclaggio aggravato e corruzione attiva. Il parquet di Lille ha inoltre documentato legami operativi con importanti narcotrafficanti di Marsiglia, delineando una cooperazione tra diversi gruppi criminali finalizzata alla gestione di importazioni su larga scala e alla redistribuzione nazionale.

    Dal punto di vista logistico, il fascicolo mette in luce una marcata capacità di adattamento delle reti criminali. Accanto all’utilizzo di container “inquinati” inseriti in flussi di merce legale, l’organizzazione ha fatto ricorso a tecniche alternative come il drop off marittimo, riducendo l’esposizione ai controlli doganali tradizionali. In un contesto più ampio, c’è anche un sequestro distinto ma significativo avvenuto al porto di Le Havre il 30 dicembre 2024, quando oltre due tonnellate di cocaina sono state intercettate in un container “clonato”, confermando l’elevato livello di sofisticazione logistica raggiunto dai traffici illeciti via mare.

    Le Autorità francesi stimano che i profitti complessivi della rete smantellata ammontassero a diversi milioni di euro, a fronte di un tasso d’intercettazione dei container ancora molto basso nei grandi porti europei. Le Havre emerge, in particolare, come uno dei principali punti di ingresso della cocaina in Francia e nel nord Europa, con quantitativi sequestrati che, secondo analisi citate nel fascicolo, rappresentano solo una frazione dei flussi effettivi.

    Pietro Rossoni

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow