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Fermo autotrasporto Sicilia, bilancio primo giorno

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La prima giornata della protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori siciliani mostra un andamento discontinuo. I presidi hanno bloccato i veicoli pesanti soprattutto nella parte orientale dell'isola, lungo le principali arterie, ai porti e in alcuni impianti petrolchimici.


Fin dalla mattina del 16 gennaio 2012, si sono attivati quasi tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori annunciati nei giorni precedenti. I manifestanti hanno bloccato i veicoli commerciali ed industriali, lasciando transitare le autovetture, che comunque sono state rallentate. La protesta si è svolta pacificamente e l'unico disordine è registrato durante una manifestazione a Gela, con alcune vetrine infrante durante il tentativo di entrare nel Municipio.
I principali disagi nella Sicilia occidentale sono avvenuti sulla Statale 624 che collega Palermo a Sciacca, a causa di un lungo corteo partito da San Cipirello verso Piana degli Albanesi. A Modica si registrano rallentamenti nel Polo Commerciale, a Scicli presidi al mercato ortofrutticolo di Donnalucata e in quello floricolo di Arizza. A Pozzallo, Tremestieri e Palermo gli autotrasportatori hanno bloccato il porto, mentre a Gela hanno reso difficile l'accesso alla raffineria ed alla città per i veicoli pesanti. Sono avvenuti blocchi anche nel polo petrolchimico di Priolo. Diversi distributori dell'isola hanno intanto esaurito le scorte e sono chiusi. La protesta si è estesa oltre lo Stretto di Messina: alcuni autotrasportatori calabresi hanno manifestato all'imbarco dei traghetti a Villa San Giovanni e lungo l'autostrada Salerno Reggio Calabria.
Sul versante politico, nel pomeriggio di lunedì doveva svolgersi un incontro tra il movimento Forza d'Urto (che raccoglie le sigle della protesta) ed alcuni rappresentanti delle istituzioni, ma è saltato a causa della richiesta di questi ultimi di rimuovere preventivamente i blocchi stradali. L'Aias ed il Movimento dei Forconi hanno rifiutato tale condizione. Il fermo proseguirà anche il 17 gennaio 2012. Notizie in tempo reale su TrasportoEuropa e sul canale Twitter #fermosicilia.

Ha collaborato Graziella Nicolosi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

 
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