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Moby riporta la linea merci a Piombino

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A fine agosto 2018 la compagnia marittima aveva annunciato l'imminente concentrazione delle rotte ro-ro sul porto di Livorno, poi ha deciso di mantenere anche lo scalo di Piombino.


Moby Tommy navigazioneIl Gruppo Moby ha fatto retromarcia sul progetto di concentrare sul porto di Livorno tutti i suoi traffici rotabili con la Sardegna e ha annunciato che la linea ro-ro con Piombino non sarà cancellata. In una nota, il gruppo armatoriale guidato da Achille Onorato rende noto che, "mantenendo gli impegni più volte ribaditi già all'indomani della momentanea sospensione del collegamento tutto merci fra il porto toscano e Olbia, il gruppo Onorato Armatori annuncia che dai primi giorni di ottobre non solo sarà ripristinata la linea merci, ma che questa linea sarà arricchita anche da un collegamento per i passeggeri, con l'obiettivo sia di generare nuovo traffico da e per il territorio, sia di contribuire al processo di destagionalizzazione del turismo in Sardegna, che vede Moby e Tirrenia impegnate in prima linea".
L'amministratore delegato del gruppo Onorato Armatori, Achille Onorato, ha precisato che "Piombino sarà collegata con Olbia con una nave, affiancandosi così alle due corse aggiuntive giornaliere da Livorno per il porto sulle quali Moby ha deciso di investire". L'annuncio dell'imminente chiusura della linea ro-ro fra Olbia e Piombino aveva fatto scattare sul piede di guerra il sindacato Ugl preoccupato per le sorti dell'economia e dell'occupazione locale. Il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, a seguito di questa notizia aveva chiesto un incontro urgente al presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale, Stefano Corsini, per fare anche il punto sullo stato degli investimenti nel porto toscano.
Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, durante il vertice l'ASP di Livorno e Piombino aveva annunciato che il trasferimento di Moby dalla stessa banchina poteva non essere definitivo e che la compagnia, in associazione con altri soggetti, avrebbe avanzato una richiesta di concessione demaniale che potrebbe far intravedere la volontà di apportare anche nuovi traffici. Corsini ha parlato anche di diverse trattative per nuovi traffici o insediamenti a Piombino che potrebbero prefigurare nuovi investimenti. Per ora, però, il più grande risultato raggiunto è la ripartenza delle attività siderurgiche nel porto che generano un traffico di grandi navi commerciali. Altro tema dibattuto è stata la bretella stradale di collegamento nord al porto, snodo fondamentale per lo sviluppo dello scalo e sulla quale Corsini ha detto che è in corso la gara e al massimo all'inizio del 2019 si potrà pervenire all'aggiudicazione dei lavori.

Nicola Capuzzo

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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