Gara per la manovra a Savona Vado
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato la nuova gara per l’affidamento in concessione del servizio di manovra ferroviaria negli scali di Savona e Vado Ligure. L’importo a base di gara è pari a 14,8 milioni di euro, con una durata della concessione fissata in 60 mesi. È prevista inoltre un’opzione di rinnovo per ulteriori 24 mesi, che porta il valore globale stimato a circa 22,6 milioni di euro. L’iniziativa s’inserisce nel programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico del sistema ferroviario portuale e delle connessioni con la rete nazionale. Secondo l’Autorità, tali interventi consentiranno un incremento della capacità logistica e dell’offerta di servizi intermodali nei due scali. Gli sviluppi attesi dei traffici ferroviari sono infatti legati al rafforzamento delle infrastrutture e all’adeguamento tecnologico in corso. In questo contesto, gli operatori logistici stanno orientando le proprie strategie verso un maggiore utilizzo della ferrovia come modalità efficiente e sostenibile per la crescita dei traffici. Il progressivo trasferimento delle merci dalla strada al ferro è indicato come leva per ridurre gli impatti ambientali sui territori interessati. Secondo quanto spiegato dall’Autorità, la concessione rappresenta quindi uno strumento operativo per accompagnare l’evoluzione intermodale del sistema portuale ligure.
Test su camion autonomi in Giappone
Toyota Tsusho ha avviato una sperimentazione su strada pubblica di autoarticolati a guida autonoma tra hub logistici in Giappone, situati in prossimità di svincoli nelle prefetture di Shizuoka e Aichi, lungo l’asse Shin-Tomei e Tomei. L’iniziativa rientra nel “Demonstration Project for the Social Implementation of Autonomous Truck-based Trunk Line Transportation” promosso dal ministero del Territorio Infrastrutture Trasporti e Turismo, che ha selezionato un consorzio guidato da Toyota Tsusho e composto da cinque imprese: Robotruck, Otsuka Warehouse, Seino Transportation e Fukuyama Transporting. La prova coinvolgerà un autoarticolato sviluppato da Robotruck e un solo veicolo impiegato. Il tratto in modalità autonoma sarà compreso tra lo svincolo Shizuoka della Shin-Tomei e lo svincolo Tomei Miyoshi della Tomei. L’obiettivo è verificare sicurezza, utilità operativa e sostenibilità economica del modello. Per valutare la redditività, Toyota Tsusho utilizzerà dati e analisi condivisi dai partner per definire la struttura di ricavi e costi e costruire un modello di esercizio sostenibile. L’iniziativa segue precedenti test pluriennali condotti nell’ambito del programma per la realizzazione di camion ad alte prestazioni in autostrada promosso dal Governo. Dal prossimo esercizio la società prevede di avanzare verso l’implementazione operativa sulla base dei risultati tecnici e delle valutazioni di fattibilità economica.
Bauli amplia accordo con Chep
Il gruppo Bauli estende la collaborazione con Chep per la gestione dei pallet lungo l’intera catena logistica, rafforzando quella avviata nel 2015. L’accordo, attivo dal 1° gennaio 2026, prevede un aumento del 68% dei volumi di bancali gestiti da Chep e l’affidamento al fornitore del 100% dei flussi di pallet del gruppo dolciario. L’intesa punta a migliorare l’efficienza operativa e a rafforzare la resilienza della supply chain, anche alla luce delle normative europee sulla sostenibilità e sul packaging che promuovono riutilizzo, riparazione e riciclo dei materiali. Il sistema di pallet pooling consente ai bancali di essere noleggiati e riutilizzati tra più produttori e distributori, favorendo un modello di logistica circolare. Nell’ultimo anno il gruppo Bauli ha ridotto le emissioni di CO2 di oltre 1,8 milioni di kg, evitando più di 59mila kg di rifiuti e risparmiando 614mila decimetri cubi di legno, equivalenti a 593 alberi. Con l’estensione dell’accordo, i benefici ambientali stimati per il prossimo anno superano 3,2 milioni di kg di CO2 evitati, oltre 98mila kg di rifiuti e più di 1 milione di decimetri cubi di legno risparmiati, pari a 992 alberi.
Charter aereo per emergenza in Medio Oriente
Chapman Freeborn sta organizzando voli charter di emergenza per passeggeri e merci a causa delle crescenti interruzioni del traffico aereo nel Medio Oriente dovute all’instabilità geopolitica. Secondo i dati di tracciamento voli di flightradar24, oltre 2.000 voli da e verso i principali aeroporti del Golfo sono stati cancellati, evidenziando l’ampiezza delle difficoltà operative nella regione. In risposta alla situazione, l’azienda ha attivato il proprio sistema globale di gestione delle crisi e collabora con ministeri e autorità governative di diversi paesi per garantire supporto aereo critico. Le operazioni comprendono voli charter di emergenza per passeggeri e merci, inclusi missioni di evacuazione. Chapman Freeborn organizza inoltre trasporti urgenti di merci attraverso soluzioni charter dedicate per carichi sensibili ai tempi di consegna. Un altro ambito operativo riguarda la pianificazione di rotte strategiche e il coordinamento operativo lungo corridoi aerei interessati da restrizioni o deviazioni. L’azienda offre anche opzioni di charter a rapida attivazione per garantire la continuità delle catene logistiche globali dei clienti. I team globali di supporto al volo e charter operano 24 ore su 24 per adattare le rotte e mantenere la continuità delle operazioni in un contesto di spazi aerei soggetti a cambiamenti frequenti.








































































