Il Gruppo Stef ha deciso di ridefinire il proprio assetto dirigenziale per accompagnare l’evoluzione delle dimensioni, del perimetro operativo e della presenza geografica del gruppo. La decisione è stata assunta dal Consiglio di amministrazione, dopo consultazione del Comitato per i compensi e le nomine, con l’obiettivo di sostenere in modo più efficace le priorità strategiche e lo sviluppo internazionale.
Il nuovo assetto prevede la nomina di due direttori generali operativi. Damien Chapotot assumerà la responsabilità della Francia, mentre François Pinto guiderà le attività internazionali. Entrambi riporteranno direttamente al Ceo Stanislas Lemor. Le nomine diventeranno effettive dopo l’assemblea generale prevista per il 23 aprile 2026. Il modello di governano sarà quindi strutturato attorno al Ceo e a due direttori generali operativi, con un’impostazione pensata per rispondere in modo differenziato alle sfide economiche, geografiche e operative dei mercati in cui il gruppo è presente e alla progressiva evoluzione del fatturato.
La riorganizzazione è collegata anche alla scelta di Marc Vettard, direttore generale delegato, di esercitare il diritto al pensionamento, lasciando il testimone a una nuova squadra incaricata d’implementare il prossimo piano strategico. Vettard conclude il suo percorso professionale dopo oltre 40 anni nel Gruppo Stef, di cui sette trascorsi nella direzione generale. Nel corso del suo mandato ha accompagnato una fase di trasformazione strutturale, segnata dall’espansione internazionale, dal rafforzamento dell’impianto strategico basato su “Care” e innovazione e da una crescente attenzione al cliente. Il suo percorso si chiude mentre il gruppo raggiunge, con un anno di anticipo, l’obiettivo di 5 miliardi di euro di fatturato.
La nomina di Damien Chapotot come direttore generale operativo per la Francia affida al dirigente la responsabilità del principale mercato del gruppo. Chapotot porta in questo ruolo un’esperienza di quasi 30 anni nel settore del trasporto e della logistica, maturata in posizioni dirigenziali. Dopo venti anni in Xpo Logistics Europe, è entrato in Stef nel 2017 come vicedirettore generale di Stef Transport, diventandone direttore generale delegato nel 2019. Le sue missioni principali riguarderanno l’attivazione di nuove leve di crescita e la modernizzazione degli strumenti operativi, in un contesto di mercato caratterizzato da crescente complessità e pressione sui margini. Chapotot ha 57 anni ed è titolare di un master conseguito presso l’Isgia.
François Pinto è stato invece nominato direttore generale operativo per le attività internazionali. Con quasi 20 anni di esperienza maturata in quattro Paesi, presenta un profilo molto internazionale e una conoscenza approfondita del gruppo. Entrato in Stef nel 1999 attraverso il Graduate Program, ha ricoperto inizialmente ruoli operativi e commerciali in Francia, per poi trasferirsi in Spagna. Nel 2015 è stato nominato direttore generale di Stef Portogallo e nel 2019 ha assunto la guida di Stef Iberia. Nel 2024 è rientrato in Francia come vicedirettore generale di Stef Francia. Nei sette Paesi di sua competenza, le priorità saranno legate alla crescita, all’integrazione delle acquisizioni recenti e alla diffusione delle competenze del gruppo. Pinto ha 49 anni ed è diplomato alla Iese Business School e all’Esilog.
Secondo quanto dichiarato da Stanislas Lemor, Presidente e Ceo del Gruppo Stef, la riorganizzazione rappresenta una tappa chiave nel percorso di sviluppo del gruppo. Lemor ha sottolineato il contributo di Marc Vettard alla costruzione di un’organizzazione solida e orientata al lungo periodo, evidenziando come la nuova squadra di direzione generale sia chiamato a sostenere una nuova fase di crescita e creazione di valore, mantenendo al centro clienti, collaboratori e impegni in materia di sostenibilità.























































