Array ( [0] => 13 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    La maglietta gira il mondo in container


    L'acquisto di un capo di abbigliamento è soprattutto condizionato dal prezzo, dalla qualità e dalle tendenze dell'ultima moda. E' difficile che un consumatore europeo entrando in grande magazzino pensi alle migliaia di chilometri percorsi dalla maglia di cotone prima di giungere sullo scaffale del rivenditore. Eppure, dal cotone grezzo al prodotto finale si tratta di merce che nasce dall'altra parte del mondo e che con tutta probabilità ha attraversato numerosi paesi in un container.
    Maersk Line è coinvolta nella catena di approvvigionamento di cotone in tutto il mondo. "La produzione di un capo di abbigliamento richiede una complicata rete di collegamenti tra diverse regioni geografiche. Il cotone è un prodotto deperibile, la sua conservazione è limitata nel tempo e dalla raccolta alla produzione finale vi sono numerosi passaggi e movimenti. Quindi è necessaria una logistica precisa e puntuale che permetta di ottimizzare i costi e ridurre al minimo un ritorno della materia prima invendibile. La corretta gestione del materiale è importante quanto il prodotto finale", spiega Brian Moore, direttore vendite di Maersk Line.

    Rotta Maersk logistica maglia cotone

    Il viaggio di una maglietta di cotone che arriva sul mercato europeo inizia in Africa occidentale. Nel mondo, circa un quinto del cotone proviene dal Mali e dal Burkina Faso e quasi mezzo milione di tonnellate di fibra sono prodotti durante la stagione di raccolta (da gennaio a settembre). Le balle di cotone vengono poi trasportate via terra presso i porti del Camerun e della Costa d'Avorio, qui sono caricate sulle navi Maersk Line e Safmarine (compagnia controllata da Maersk). Le navi che partono dall'Africa trasportano ogni anno 20mila container, coprendo il 50% del mercato occidentale del cotone e servendo circa venti grandi commercianti del settore.
    Dopo quasi 16mila chilometri di navigazione, la merce giunge in Vietnam dove la fibra di cotone viene lavorata per ottenere il filato (torsione della fibra per ottenere un filo). MCC si occupa del trasporto del filato dal Vietnam alla Cina orientale, dove il prodotto è trasformato in tessuto, per poi proseguire verso il sud-est asiatico dove in stati come il Bangladesh si procede alla creazione del capo d'abbigliamento. Le magliette di cotone dopo essere state etichettate con i marchi tipici della moda occidentale, sono caricate sui container Maersk e destinate alla vendita in Europa e Stati Uniti.

    Davide Debernardi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    La Commissione Europea ha diffuso uno studio che mostra come l’obbligo di rientro in sede dei camion che svolgono autotrasporto internazionale dopo otto settimane, previsto dal Primo Pacchetto Mobilità, può aumentare l’impatto ambientale del trasporto. Vero problema o manovra politica per modifiche? Ne parla Paolo Cesaro in questo podcast di …

Mare

  • I porti di Anversa e Zeebrugge uniti rincorrono Rotterdam

    I porti di Anversa e Zeebrugge uniti rincorrono Rotterdam

    I due principali porti container del Belgio, Anversa e Zeebrugge, si fondono per offrire un'unica entità al trasporto globale di container. Nel 2020 hanno movimentato 13,8 milioni di teu, più del traffico dell’intera portualità italiana e vicino a quello di Rotterdam.

TECNICA

K44 videocast: quale sarà il motore del 2040

TECNICA

GM sviluppa un sistema elettrico completo per logistica urbana

TECNICA

Schiphol sperimenta trattore per bagagli autonomo

TECNICA

La Cina progredisce nel camion autonomo

TECNICA

Semirimorchi aerodinamici di Schmitz Cargobull
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Due viceministri e un sottosegretario ai Trasporti

LOGISTICA

Allarme per l’approvvigionamento dei pallet in legno

LOGISTICA

Supermulta da 773 milioni e denunce a quattro società per i rider

LOGISTICA

Fercam apre da remoto una filiale in Svezia

LOGISTICA

Sindacati interrompono negoziato su Ccnl Logistica e Trasporto
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna

BREXIT

DB Schenker riprende le spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DHL Express sospende alcune spedizioni verso la Gran Bretagna

BREXIT

Palletways sospende spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DPD riattiva le spedizioni con la Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Altera cronotachigrafo, multa di 5500 euro

CAMIONSFERA

Denunciato camionista in Sicilia per manomissione cronotachigrafo

CAMIONSFERA

Cambio al volante di Scania dal primo maggio

CAMIONSFERA

Pontremolese in concessione per completarla

CAMIONSFERA

Arresti a Napoli contro rapinatori dell’autotrasporto

CAMIONSFERA

Guida 21 ore in un giorno e senza AdBlue, multa per autista e azienda

CAMIONSFERA

Arriva un nuovo operatore per il telepedaggio in Italia

CAMIONSFERA

Indagine per omicidio stradale sul tamponamento dell’A32

CAMIONSFERA

Autotrasporto protesta contro due autovelox sulla Fi-Pi-Li

CAMIONSFERA

Sciopero degli autisti della logistica Amazon di Padova

CAMIONSFERA

Tampone in Germania, lunghe code al Brennero

CAMIONSFERA

Il 2021 inizia in positivo per i veicoli industriali

CAMIONSFERA

Ferrovia trans-afghana tra l’Asia centrale e il Mar Arabico

CAMIONSFERA

Pagamento telematico del pedaggio in Marocco con DKV

CAMIONSFERA

Ispettorato Lavoro concede lavoro a chiamata per i camionisti
previous arrow
next arrow
Slider