La Cina rappresenta un pianeta a sé stante anche in ambito ferroviario, abituata a stravincere qualunque confronto con le reti di altri Paesi o addirittura di interi continenti. L’ulteriore conferma viene dal piano quinquennale definito a inizio 2026 da China Railway, l’impresa interamente statale gestita dal Governo centrale di Pechino. Entro il 2030 le ferrovie prevedono uno sviluppo della rete con l’apertura all’esercizio di ulteriori 15mila chilometri di linee, raggiungendo l’estensione record di oltre 180mila chilometri.
Il fiore all’occhiello ancora una volta è la rete ad alta velocità passeggeri che arriverà a totalizzare 60mila chilometri, in pratica il triplo di tutte le attuali linee AV in funzione nei cinque continenti. Negli ultimi cinque anni la rete ferroviaria cinese è aumentata del 13%, con le linee AV cresciute di un terzo. Ma è robusto anche il traffico merci che ha raggiunto 19,6 miliardi di tonnellate, con un aumento del 24,1%. Nel 2025 le ferrovie cinesi hanno movimentato 4,1 miliardi di tonnellate di merci, in crescita del 2,1%.
Accanto alla rete, non mancano altri primati, veri e propri record mondiali che polverizzano qualsiasi confronto con quello che offrono le altre ferrovie. Questi riguardano sia il trasporto passeggeri sia quello merci. Nel primo caso spicca il progetto del treno ad alta velocità CR450, dove questa sigla sta a indicare la velocità massima fissata a 450 km/ora che si traduce in una velocità commerciale senza precedenti di 400 km/h, il che comporterà anche l’ammodernamento e l’adeguamento delle linee ad alta velocità esistenti per l’esercizio a questa velocità.
Per quanto riguarda invece il servizio merci, la punta di diamante delle ferrovie cinesi si chiama Shen-24, un vero e proprio gigante del trasporto cargo. Questa locomotiva, anche se è riduttivo definirla tale perché appare come un intero treno locomotore, sviluppa una potenza di quasi 29 MW e una forza di trazione di oltre 2mila kilonewton. Per fare un confronto, una Siemens Vectron ha una potenza oraria di 6,4 MW (con 300 kN), mentre un esemplare della famiglia Traxx di Bombardier va da 4,2 a 6,4 MW.
Imponente anche l’aspetto estetico in quanto Shen-24 risulta composta da sei sezioni per una lunghezza complessiva che supera i cento metri. Ma è sul fronte delle prestazioni che non ha eguali: una singola unità è in grado di trainare un treno merci da 10mila tonnellate su una rampa del 12 per mille con una velocità massima di 120 chilometri orari. Questo la rende adatta a essere impiegata dove può esprimere il meglio di sé, vale a dire con i lunghi e pesanti treni merci tipici dei trasporti minerari.
Le ferrovie cinesi non puntano però solo a conseguire il record dell’alta velocità passeggeri o del gigantismo merci su linee dedicate, ma investono anche sulla rete convenzionale. È alle battute finali la costruzione della linea a doppio binario, a traffico misto lunga 238 chilometri da Liuzhou-Guangzhou a Wuzhou, nella provincia del Guangxi. Così come è in corso la posa dei binari che completeranno la costruzione nella provincia di Jiangxi della linea convenzionale Ruijin-Guangzhou, anche questa a traffico misto lunga 240 chilometri.
Piermario Curti Sacchi


































































