Poco prima di Natale 2025, Ignazio Messina ha firmato l’atto per l’acquisizione dell’intero capitale di Thermocar, società genovese specializzata in spedizioni e trasporti a temperatura controllata con un terminal dedicato all’interno del porto di Genova. Hanno ceduto le quote, per 5,35 milioni di euro, i due azionisti della società, Adriana e Federico Puccetti. Thermocar è una piccola società, ma con una radicata specializzazione nel trasporto refrigerato dalle banchine genovesi all’entroterra.
La specificità di Thermocar non risiede nella scala, bensì nel controllo diretto di una catena del freddo completa all’interno del porto di Genova. La sede operativa è in Viale Africa, nell’area del Terminal Messina e di Imt, una posizione che rappresenta uno degli elementi centrali della logica industriale dell’acquisizione. Thermocar è concessionaria di aree demaniali marittime ed è autorizzata come operatore portuale ai sensi dell’articolo 16 della Legge 84 del 1994. La società gestisce anche una logistica, sempre presso il Terminal Messina, elemento che riduce i passaggi da nave a camion e viceversa, una caratteristica molto importante per le merci deperibili.
Thermocar ha anche una propria flotta di container frigoriferi, compresi quelli ad atmosfera controllata, e veicoli industriali di proprietà con generatori per l’alimentazione dei container durante il trasporto terrestre. Il terminal in porto integra piazzali e celle frigorifere, servizi di prova, riparazione e lavaggio dei container e dei semirimorchi ro-ro, oltre allo stoccaggio di unità piene e vuote alimentate da 45 prese frigo. La gestione doganale è parte integrante del modello operativo, con la qualifica di magazzino di temporanea custodia. Nell’estate 2024 ha ricostruito gli uffici e il reparto manutenzione all’interno del porto, nell’ambito di una nuova concessione quindicennale.

































































