Un'azienda di autotrasporto della provincia di Lucca, di cui non è stato fornito il nome, aveva presentato richieste per il rimborso delle accise su gasolio che avrebbe erogato da un proprio distributore. Ma secondo la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane, tale distributore non esisteva. Così, il 23 settembre 2026, la Finanza ha comunicato di avere sequestrato alla società 72mila euro, come recupero dei rimborsi, cui si aggiunge una sanzione di duemila euro e la denuncia del legale rappresentante per di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, in relazione all'indebita percezione delle agevolazioni. Tra le misure accessorie previste dalla normativa, la società non potrà presentare nuove istanze di rimborso per l'anno in corso e per i due anni successivi.








































































