Il marchio cinese Maxus ha scelto l'Iaa Transportation di Hannover per presentare in anteprima mondiale l'eDeliver 5 Chassis Cab, la versione a telaio cabinato del furgone elettrico di taglia media del marchio del gruppo cinese Saic Motor. Il veicolo si rivolge agli allestitori e può ricevere cassoni, furgonature e altre sovrastrutture, tra cui le carrozzerie a cassone per corrieri espressi e distribuzione pacchi, indicate dal costruttore tra le applicazioni previste. La base è quella dell'eDeliver 5 furgone, un veicolo commerciale leggero lungo 4.800 mm, largo 1.874 mm e con passo di 3.100 mm. Il motore elettrico sincrono a magneti permanenti eroga 120 kW con una coppia di 240 Nm, trasmessa alle ruote anteriori tramite un cambio monomarcia, e la velocità massima è di 120 km/h.
L'accumulo è affidato a una batteria al litio-ferro-fosfato da 64 kWh. L'autonomia nel ciclo Wltp combinato arriva a 335 km nell'allestimento L1H1, che dichiara un consumo di 21,0 kWh/100 km e un volume di carico di 6,6 m3 e con il tetto rialzato dell'L1H2 il volume sale a 7,6 m3, l'autonomia scende a 305 km e il consumo a 23,1 kWh/100 km. La portata massima del furgone è di 1.200 kg. Per la ricarica, le schede del costruttore indicano circa 45 minuti dal 5% all'80% in corrente continua e circa sei ore per una ricarica completa da una wallbox in corrente alternata da 11 kW.
Attorno all'eDeliver 5 il costruttore ha esposto una gamma che va dal veicolo commerciale a quello industriale pesante, con lo slogan "Maximize your business". L'eDeliver 7 elettrico offre fino a 8,7 m3 di volume di carico ed è disponibile anche a trazione integrale, mentre l'eDeliver 9 arriva a 1.530 kg di carico utile con due tonnellate di capacità di traino. Al vertice della gamma c'è l'eDeliver 420L, al debutto europeo, un camion elettrico con peso complessivo di 42 tonnellate. Costruito sull'architettura modulare AILink, monta una batteria Catl da 615 kWh progettata per durare fino a 1,5 milioni di chilometri e un sistema di recupero dell'energia a cinque livelli. La potenza massima di ricarica è di 394 kW e consente di passare dal 20% all'80% in 25 minuti. La cabina, sviluppata secondo la norma Ece R29, arretra di 500 mm in caso di collisione.
Per la distribuzione urbana c'è il RoboVan, esposto come prototipo: un furgone con guida autonoma di livello 4, tre sensori lidar e undici telecamere. Maxus dichiara una capacità di 1.500 kg e oltre 6 m3 di volume utile, e cita più di 10 milioni di chilometri di prove su strada con la tecnologia proprietaria di Saic. Allo stand il costruttore ha mostrato anche la ricarica bidirezionale V2X. Un progetto pilota con un cliente europeo del settore flotte usa i furgoni come accumulo per ridurre i picchi di carico degli edifici (V2B) e per stabilizzare la rete elettrica (V2G). Le dimostrazioni dal vivo sono state condotte con il pick-up eTerron 9 e un caricatore in corrente continua certificato Ambibox.
In Italia Maxus opera dal gennaio 2026 con Maxus Italy, prima organizzazione diretta di Saic per i veicoli commerciali. Nei primi otto mesi ha consegnato 500 veicoli, pari a una quota di mercato dell'1%, e punta al 2% entro fine anno. Entro il 2026 l'obiettivo è una copertura del territorio dell'85%, con 40 concessionari, 90 punti vendita e 90 punti di assistenza.
Massimiliano Barberis








































































