Tra le otto rotte del trasporto marittimo di container presenti nel World Container Index diffuso da Drewry il 22 ottobre 2026, la Shanghai-Genova registra il rincaro dei noli spot medi più ampio della settimana: +5% a 4.152 dollari per container da 40 piedi. L'indice composito sale del 2% a 4.585 dollari, seconda variazione positiva consecutiva, e tocca il livello più alto da quindici settimane, spinto sia dal corridoio Asia-Europa, sia dal transpacifico.
Verso il Nord Europa, la Shanghai-Rotterdam guadagna il 3% e arriva a 3.632 dollari. La risalita dell'Asia-Europa era cominciata sette giorni prima, dopo tredici settimane consecutive di calo, con Genova a +7% e Rotterdam a +6%. In quella rilevazione Drewry aveva segnalato l'intenzione dei vettori di applicare dal 19 ottobre tariffe Fak comprese tra 4.500 e 4.800 dollari per container da 40 piedi, esprimendo dubbi sulla loro tenuta a causa dell'aumento della capacità disponibile. Per sostenere i noli, le compagnie stanno ora riducendo le partenze: il Container Capacity Insight di Drewry ne conta otto cancellate sull'Asia-Europa per la prossima settimana, contro le due di quella in corso. Secondo la società di consulenza, la riduzione dell'offerta, insieme ai sovrapprezzi, potrebbe favorire un lieve aumento delle tariffe. Intanto la congestione nei principali porti asiatici si è allentata: a Shanghai il tempo medio di attesa delle navi è sceso da 97 ore nella settimana 38 a 38 ore nella settimana 42.
Sul transpacifico la Shanghai-Los Angeles sale del 2% a 8.007 dollari, mentre la Shanghai-New York aggiunge l'1% e si porta a 10.166 dollari. Secondo Drewry, la riduzione dell'offerta potrebbe favorire un lieve aumento dei noli nella prossima settimana, con un'offerta effettiva in crescita. Sostiene i noli la domanda d'importazione degli Stati Uniti, che porta Drewry a stimare tariffe stabili nei prossimi sette giorni. Per l'insieme dei traffici Est-Ovest, la società britannica descrive un mercato ancora incerto, la cui evoluzione dipende da domanda, aggiustamenti della capacità e sicurezza regionale. Rischi e attacchi alle navi continuano a condizionare i transiti verso il Golfo Persico, dove nella settimana 42 sono entrate soltanto due portacontainer, contro le cinque della settimana precedente. Nello stesso periodo i passaggi nel Canale di Suez sono saliti da 54 a 55.
M.G.










































































