Il gruppo Grimaldi ha ricevuto il 21 settembre 2026 la Grande Egitto, nave per il trasporto di veicoli costruita dai cantieri cinesi China Merchants Heavy Industries Jiangsu. È la quattordicesima unità Ammonia Ready dell’armatore, ossia la classe di navi predisposte per una futura conversione alla propulsione ad ammoniaca. Insieme con la gemella Grande Pacifico, entrata in servizio ad agosto, la Grande Egitto detiene ora il record di portaveicoli più grande mai entrata nella flotta Grimaldi. Lunga 220 metri e larga 38, la nave ha una stazza lorda di 95.534 tonnellate e una velocità di servizio di 18 nodi. I suoi quindici ponti offrono una capacità di carico di 9.800 ceu e oltre a poter trasportare veicoli elettrici e a motorizzazione convenzionale, è progettata anche per mezzi alimentati a gas naturale compresso. La costruzione ha ottenuto anche le notazioni aggiuntive Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port.
Grimaldi dichiara che le tecnologie di bordo possono ridurre i consumi di carburante del 50% rispetto alle navi car carrier di generazione precedente. La nave è equipaggiata con batterie al litio dalla capacità complessiva di 5 MWh e predisposta per l'alimentazione elettrica da terra (cold ironing) nei porti attrezzati, che le consente di azzerare le emissioni durante la sosta in banchina. Completano la dotazione 2.500 metri quadrati di pannelli solari, sistemi intelligenti di gestione dell'energia, un rivestimento siliconico dello scafo per ridurre l'attrito, un sistema di lubrificazione ad aria, un disegno migliorato dello scafo e il timone gate rudder, che migliora insieme la propulsione e la manovrabilità. Il motore principale a controllo elettronico è inoltre dotato di sistemi di trattamento dei gas di scarico che riducono le emissioni di ossidi di zolfo, particolato e ossidi di azoto, questi ultimi sotto ai limiti Tier III dell'Organizzazione Marittima Internazionale.
Il nome scelto per la nuova unità richiama la centralità dell'Egitto nelle rotte marittime globali e regionali del gruppo Grimaldi, legato al Paese da una presenza pluridecennale garantita dagli scali regolari nel porto di Alessandria, all'interno della rete Euro-Med. "Con l'entrata in servizio della Grande Egitto diamo nuovo, importante slancio al percorso di espansione e ammodernamento della nostra flotta per il trasporto di veicoli", ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo Grimaldi. "Questa nuova unità da 9.800 ceu rappresenta la sintesi perfetta tra efficienza commerciale e rispetto ambientale. Scegliendo d’impiegarla sulla rotta Asia-Africa orientale, vogliamo dare una risposta concreta alle esigenze di un mercato sempre più dinamico, offrendo ai nostri clienti collegamenti marittimi regolari e flessibili, caratterizzati dal minor impatto ambientale possibile".
Il viaggio inaugurale della Grande Egitto partirà la prossima settimana sul servizio Asia-Africa orientale, che collega i mercati dell'Estremo Oriente con i principali hub commerciali dell'Africa orientale. La nave caricherà complessivamente 4.150 automobili e 6.200 metri lineari di rotabili, tra escavatori, autobus e veicoli industriali, nei porti asiatici di Taicang, in Cina, e di Yokohama e Nagoya, in Giappone, con destinazione Dar es Salaam, in Tanzania, e Mombasa, in Kenya.











































































