L’arrivo della portacontainer YM Willpower a Genova il 20 aprile 2026 segna un passaggio importante per Yang Ming Marine Transport Corporation, che rinnova una presenza nello scalo ligure avviata nel 1980. La cerimonia di maiden call si è svolta presso il terminal Psa Genova Pra’, con la partecipazione delle istituzioni portuali e territoriali. All’evento hanno preso parte rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell’Autorità marittima, del Comune di Genova e della Regione Liguria. La presenza congiunta di istituzioni e operatori evidenzia il peso operativo e commerciale della relazione tra la compagnia taiwanese e il porto, consolidata nel tempo e integrata nel tessuto logistico locale.
Nel corso della cerimonia, Luigi Negri per Yang Ming Italy ha richiamato il valore della collaborazione con Finsea, evoluta nel 2003 nella joint-venture Yang Ming Italy. Il modello societario paritario tra armatore e agente marittimo rappresenta un caso distintivo nel contesto nazionale e conferma il ruolo degli agenti come elemento di raccordo tra compagnia, porto e catena logistica.
La YM Willpower fa parte della nuova generazione di portacontainer ad alta capacità, con una stazza di 15.600 teu e propulsione duplice alimentata a gas naturale liquefatto. La nave è impiegata nel servizio MS2 della Premier Alliance, che include One, Hmm e Yang Ming, e collega i principali porti dell’Estremo Oriente con il Mediterraneo. In questo assetto, Genova si conferma punto di accesso primario per i flussi tra Asia ed Europa.
Un ulteriore elemento emerso durante l’incontro riguarda l’evoluzione delle soluzioni energetiche nel trasporto marittimo. Come evidenziato da Alex Tok di Psa Genova Pra’, la YM Willpower ha effettuato a Singapore il primo rifornimento di gas naturale liquefatto, segnalando un orientamento crescente verso combustibili alternativi. Nello stesso intervento è stato indicato come obiettivo l’estensione della disponibilità di rifornimento Gnl anche a Genova, passaggio che inciderebbe sull’attrattività dello scalo per le flotte di nuova generazione.







































































