Un autoarticolato frigorifero proveniente da Barcellona e diretto in provincia di Caserta è stato fermato il 22 febbraio 2026 al casello di Capua, lungo l’autostradaA1. Nel carico, ufficialmente composto da ortofrutta, i carabinieri hanno scoperto una spedizione di droga nascosta tra zucche, arance e altre cassette di prodotti agricoli. Alla guida c’era un autotrasportatore romeno di 46 anni che ha dichiarato di trasportare solo frutta e verdura. Durante l’ispezione del semirimorchio, i militari hanno avvertito un odore sospetto e hanno deciso di approfondire, rimuovendo parte della merce.
Tra i cassoni sono emersi numerosi panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 387 kg. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e della Compagnia di Casoria, che hanno sequestrato droga e mezzo. Gli inquirenti stanno valutando la posizione dell’autista, perché l’uomo non si è opposto al controllo e non è escluso che sia stato ignaro dello stupefacente a bordo. Le indagini puntano ora a ricostruire l’organizzazione che ha spedito la droga dalla Spagna e i destinatari nel Casertano.
Il sequestro si inserisce in una rotta già emersa in altre inchieste, con carichi di droga nascosti in spedizioni apparentemente regolari provenienti dall’area di Barcellona. Operazioni recenti, come la “Barcellona-Express” della Guardia di Finanza, hanno documentato sequestri per oltre 900 chilogrammi tra hashish e marijuana, confermando l’asse tra Spagna e Mezzogiorno come uno dei canali via terra più utilizzati.








































































