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GeoPost acquisisce 37,5% di BRT

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Il corriere francese controllato dalla Poste annuncia di avere formalizzato il 16 gennaio 2017 l'acquisizione di una quota di minoranza della società italiana. Acquisizioni anche in Brasile e in Russia.


BRT furgone piazzaDopo le anticipazioni dei giorni scorsi sul trasferimento si una quota di BRT a GeoPost, emergono i particolari dell'operazione: la società francese – controllata dalla Poste – ha acquisito il 37,5% di BRT. Quindi si tratta di un ingresso di minoranza, seppure rilevante nell'impresa fondata dalla famiglia Bartolini. Da vent'anni, BRT opera nel network europeo di trasporto espresso di pacchi, DPD controllato da Geopost. In occasione di questa transazione, le società hanno rinnovato per cinque anni l'accordo di collaborazione in DPD.
In una nota, GeoPost comunica che grazie a questa transazione, BRT rafforza la sua posizione nelle consegne nel commercio elettronico B2C. Nel 2016 il corriere italiano ha fatturato 1,27 miliardi di euro consegnando mediamente 650mila colli al giorno tramite 180 impianti distributivi. Le parti non hanno comunicato l'importo della transazione. Secondo quanto emerge dalla documentazione della Commissione Europea, il resto del capitale di BRT dovrebbe essere nelle mani di Corfin 14, società che ha sede a Brescia e che risulta presieduta da Daniele Bartolini.
GeoPost sta potenziando le attività anche fuori dall'Unione Europea. In Russia ha fuso la sua filiale con l'operatore locale SPSR Express. La transazione sarà terminata dopo il via libera dell'Antitrust russo. Anche in questo caso, l'obiettivo è potenziare la distribuzione per l'e-commerce, che sta crescendo in Russia, dove DPD è il terzo operatore nel trasporto espresso. SPSR Express ha nove hub, 15 centri distributivi, 200 agenti e una flotta di mille autoveicoli, occupando 4000 persone.
GeoPost compie acquisti anche in Brasile, dove ha rilevato il 60% della società JadLog, la seconda nelle consegne espresse del Paese. Con questa operazione, l'impresa francese sbarca sul territorio brasiliano integrando una realtà che vi opera da undici anni tramite una rete di franchising che copre 500 punti. Nel 2016, la società brasiliana ha fatturato 110 milioni di euro consegnando sette milioni di colli.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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