Il 31 gennaio 2026 Amex cesserà le attività logistiche svolte in subappalto nello stabilimento Piaggio di Pontedera per conto di Ceva Logistics e Dsv, con 99 lavoratori coinvolti. Di questi, 87 addetti al magazzino ricambi potrebbero essere avviati verso un percorso di internalizzazione, mentre dodici addetti al carico del prodotto finito restano esposti al rischio di licenziamento. I sindacati Filt Cgil Pisa e Uiltrasporti Toscana denunciano il mancato rispetto della clausola sociale prevista dal Ccnl Logistica e hanno avviato iniziative di mobilitazione, mentre la vertenza si colloca in una fase di rallentamento produttivo del sito, regolata da un contratto di solidarietà fino a febbraio 2026.
La cessazione dell’attività di Amex nello stabilimento Piaggio di Pontedera è legata a un cambio di assetto dell’appalto deciso dalle multinazionali della logistica Ceva Logistics e Dsv. Secondo le organizzazioni sindacali, il passaggio non starebbe garantendo la continuità occupazionale per l’intero perimetro dei lavoratori impiegati nelle attività, determinando una netta separazione tra i due ambiti operativi: il magazzino ricambi, riconducibile al perimetro Ceva Logistics, e le operazioni di carico del prodotto finito, riconducibili al perimetro Dsv. Il 21 gennaio 2026 si è svolta una prima azione di sciopero con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, alla quale hanno aderito anche lavoratori già impiegati nel perimetro diretto di Ceva Logistics, a conferma di una preoccupazione condivisa rispetto agli effetti del cambio di appalto.
Il nodo centrale della vertenza riguarda l’applicazione della clausola sociale prevista dal Ccnl Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Tale clausola, richiamata dalle organizzazioni sindacali e dagli enti che ne curano l’interpretazione contrattuale, prevede che in caso di cambio di appalto i lavoratori impiegati debbano essere assorbiti dall’impresa subentrante senza soluzione di continuità, con mantenimento dell’anzianità e dei trattamenti economici e normativi. Secondo quanto riferito dai sindacati, non è stato possibile raggiungere un accordo di passaggio complessivo per l’indisponibilità delle multinazionali a garantire il riassorbimento dell’intero organico.
La vertenza Amex s’inserisce in un contesto industriale più ampio di difficoltà produttiva dello stabilimento Piaggio di Pontedera. Secondo Uilm Nazionale, da settembre 2025 a febbraio 2026 è in vigore un contratto di solidarietà che coinvolge circa tremila addetti diretti del sito, con riduzione dell’orario di lavoro distribuita sull’intera forza lavoro per evitare esuberi. Il rallentamento produttivo nasce da una combinazione di fattori strutturali. Uilm Nazionale segnala un forte aumento dei costi energetici, con l’energia elettrica passata da 134 euro per megawattora nel 2020 a 166 euro per megawattora nel 2025 e il gas da 0,31 euro per metro cubo a 0,66 euro nello stesso periodo. A ciò si aggiungono la pressione competitiva esercitata dai produttori asiatici, le politiche europee di elettrificazione e la progressiva riduzione della filiera dei fornitori in Italia e in parte d’Europa, che tende ad allungare le catene di fornitura e a ridurre i margini di flessibilità industriale.
A.I.































































