Il tribunale locale di Mühlhausen, in Turingia, ha inflitto lunedì 19 ottobre 2026 una multa di oltre 17mila euro al titolare di un'impresa di autotrasporto dell'Ilm-Kreis, il circondario che comprende l'area di Ilmenau. Il procedimento riguardava oltre duecento violazioni delle norme su orari di lavoro, tempi di guida e periodi di riposo dei conducenti. La vicenda è iniziata da controlli svolti nel 2025 nella sede dell'impresa e sui suoi veicoli, da cui scaturirono sei provvedimenti amministrativi per circa 22mila euro complessivi, emessi dal Landesamt für Verbraucherschutz, l'autorità regionale della Turingia. L'imprenditore li ha impugnati e la questione è arrivata davanti al giudice, che ha ridotto l'importo dopo il ritiro di tre singole contestazioni.
Il titolare aveva affidato le verifiche sulla regolarità dei tempi di guida a propri dipendenti, richiamato gli autisti e licenziato due conducenti. Misure che però il giudice ha ritenuto insufficienti, perché il programma informatico adottato dall'impresa non individuava da solo tutte le irregolarità e le istruzioni ai conducenti, in buona parte polacchi, erano redatte soltanto in lingua tedesca. Il tribunale ha escluso l'intenzionalità delle violazioni e ha avvertito l'imprenditore sulle conseguenze di eventuali nuove infrazioni. Una decisione che non è ancora definitiva.
L'omessa vigilanza nelle imprese è disciplinata in Germania dal paragrafo 130 della Legge sulle violazioni amministrative, che colpisce il titolare il quale, con dolo o per negligenza, trascura le misure di sorveglianza necessarie a impedire violazioni di obblighi a lui riferibili, quando una vigilanza adeguata le avrebbe evitate o rese sensibilmente più difficili. Fra queste misure il testo include espressamente la nomina, l'accurata selezione e la supervisione delle persone incaricate dei controlli. In Turingia il Landesamt für Verbraucherschutz sanziona le infrazioni su tempi di guida, riposo e uso del cronotachigrafo segnalate dopo i controlli su strada della polizia e dell'Ufficio federale per la logistica e la mobilità (Balm), e svolge ispezioni nelle imprese di trasporto e logistica sul rispetto delle norme sociali e della legge sull'orario di lavoro.








































































