I gruppi Finsea e Martras, attraverso la joint venture Finmar, hanno raggiunto un accordo per la rappresentanza in Italia di United Global Ro-Ro. L’intesa affida a Finmar il ruolo di agente generale sul mercato nazionale per la compagnia specializzata nel trasporto ro-ro di veicoli finiti, carichi rotabili, carichi statici e project cargo su rimorchi mafi. L’obiettivo è promuovere e sviluppare in Italia i servizi della compagnia, a supporto degli operatori industriali, del comparto automotive e del project cargo, contribuendo al rafforzamento del ruolo del Paese come piattaforma logistica nel bacino del Mediterraneo. Il referente commerciale per entrambi i servizi sarà Paolo Iannelli, in qualità di Line Manager.
Dal mercato italiano United Global Ro-Ro offrirà un servizio d’alto mare con frequenza mensile, con scali a Marsiglia, Barcellona e Genova e collegamenti verso il Medio Oriente, inizialmente Jeddah e Jebel Ali. Da quest’ultimo porto saranno attivi servizi feeder verso i Paesi del Golfo, l’Africa Orientale e il Subcontinente Indiano. È inoltre previsto un collegamento intra-mediterraneo con frequenza quindicinale sulla medesima rotazione, con scali a Marsiglia, Barcellona e Genova e destinazioni nel Nord Africa, tra cui Alessandria d’Egitto e Misurata.
“La nomina di Finmar come nostro rappresentante in Italia è un passaggio chiave nella strategia di crescita di Ugr focalizzata sul Mediterraneo”, ha spiegato Tolga Emrah Gezgin, Chief Executive Officer di United Global Ro-Ro, sottolineando il peso della base manifatturiera italiana e dei volumi nei segmenti veicoli finiti e project cargo. Per Massimo Marzani, presidente di Finmar, l’accordo consolida un modello di collaborazione tra armatori e mercato fondato su competenze complementari e sviluppo commerciale strutturato.
United Global Ro-Ro è una joint venture nata nel febbraio 2025 tra Noatum Maritime, società del gruppo emiratino Ad Ports Group, e l’operatore turco Erkport. La sua flotta comprende unità di nuova generazione come Ugr Al Samha e Ugr Zakher, costruite nel 2025, con capacità superiore a 7.000 ceu e alimentazione a gas naturale liquefatto, oltre a navi già operative come Al Jubail e Ramhan. Le nuove unità, con rampa fino a 225 tonnellate e altezza utile di 5,40 metri, sono progettate per carichi alti e pesanti e project cargo, oltre che per il trasporto di veicoli standard.
Nel 2025 la compagnia ha avviato collegamenti tra Turchia, Francia e Spagna, con servizi tra Haydarpaşa, Marsiglia e Tarragona, ampliando l’offerta nel Mediterraneo occidentale. L’integrazione con la rete logistica di Noatum e con le infrastrutture di Ad Ports, in particolare l’hub di Khalifa Port ad Abu Dhabi, consente a United Global Ro-Ro di offrire una catena integrata mare-terra rivolta a costruttori, spedizionieri e operatori logistici. In questo quadro, la nomina di Finmar in Italia rafforza la presenza commerciale nel Sud Europa e punta a intercettare flussi automotive e project cargo lungo i corridoi tra Mediterraneo e Golfo, in un contesto di crescente competizione nei traffici ro-ro tra Europa, Turchia e area Mena.




























































