Stena rafforza la rotta Belfast Heysham
Il ro-ro Stena Connecta è arrivato nel porto di Belfast ed entrerà in servizio commerciale sulla rotta Belfast-Heysham il 23 gennaio 2026, rafforzando l’offerta merci nel Mare d’Irlanda. La nave affianca la gemella Stena Futura, operativa da ottobre 2025, e insieme garantiscono un aumento della capacità di trasporto merci del 40% su una delle principali rotte tra Irlanda del Nord e Gran Bretagna. Secondo Stena Line, l’investimento è legato alla crescita dei volumi registrata nel 2025, con 113mila unità trasportate, il dato più alto degli ultimi cinque anni. Stena Connecta è una nave ro-ro di tipo New Max lunga 147 metri con 2.848 metri lineari di carico, progettata per massimizzare la capacità merci. Il sistema di propulsione multi-ibrido consente l’uso di batterie, biocarburanti e metanolo. La nave è dotata di due rotori Norsepower Rotor Sails, che possono garantire un risparmio di carburante fino al 9% sulla tratta. Quando entrambe le unità saranno operative, il servizio offrirà fino a 24 partenze settimanali. Stena Line prevede che le nuove navi contribuiscano all’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 30% entro il 2030.
Hardis cresce negli Stati Uniti
Hardis Supply Chain, specializzata in software per la gestione della supply chain, annuncia la creazione di Hardis inc, nuova filiale negli Stati Uniti, che rappresenta una tappa della strategia di internazionalizzazione del gruppo e rientra nel piano d’investimenti su prodotto e sviluppo commerciale. L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte accelerazione del mercato statunitense nei progetti di modernizzazione della supply chain, legata alla migrazione al cloud, all’automazione dei magazzini e alla crescente complessità dei flussi generata dal commercio omnicanale. Con Hardis inc, la società punta a rispondere direttamente a queste esigenze e a rafforzare il supporto ai clienti europei e multinazionali attivi in Nord America, tra cui Duracell, Pandora e Manitou. In precedenza Hardis Supply Chain operava negli Stati Uniti tramite collaboratori di integrazione come Tata Consultancy Services e ITOrizon e con team di progetto internazionali. La nuova filiale integra questo modello con squadre dedicate a implementazione e supporto per aumentare prossimità e reattività verso le aziende statunitensi. Nei prossimi mesi è previsto l’ampliamento della rete di integratori locali e la creazione di una squadra commerciale con conoscenza specifica del mercato Usa.
Pedaggio ceco su Uta One Next
Uta Edenred ha esteso le funzionalità del dispositivo interoperabile Uta One Next includendo il sistema di pedaggio della Repubblica Ceca, ampliando così l’operatività del Servizio europeo di pedaggio elettronico. L’unità di bordo compatibile con rete 4G consente ora l’elaborazione dei pedaggi in 18 Paesi europei, ponendosi come la soluzione Eets con la copertura più ampia attualmente disponibile sul mercato. L’attivazione del pedaggio ceco può avvenire immediatamente tramite Uta Service Center con aggiornamento over the air oppure con dispositivo già configurato al momento dell’ordine. Uta One Next è destinato a veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate e supporta, tra gli altri, i sistemi di pedaggio di Germania, Francia, Italia, Belgio, Austria, Polonia, Ungheria, Spagna e Paesi nordici. Il dispositivo è inoltre predisposto per il nuovo sistema di pedaggio olandese, il cui avvio è previsto a luglio 2026. L’unità integra servizi opzionali come Uta Smartconnect, che fornisce dati telematici e tracciamento in tempo reale delle flotte. È disponibile anche l’accesso e la fatturazione dei parcheggi per camion in Europa, inclusi quelli custoditi, in abbinamento alle altre soluzioni di pedaggio Uta e alla Uta Card.
Piano emergenza di Brittany Ferries
Brittany Ferries ha attivato un piano di emergenza per garantire la continuità dei flussi merci dopo la sospensione del servizio intermodale strada-rotaia tra Cherbourg e Bayonne-Mouguerre in seguito a un incidente ferroviario. Il servizio interessato era utilizzato principalmente da spedizionieri e autotrasportatori per il traffico merci tra Francia e Spagna. In risposta all’interruzione, Brittany Ferries ha predisposto una soluzione alternativa basata sul trasporto marittimo. Il piano prevede l’attivazione di un collegamento navale dedicato esclusivamente alle merci tra il porto di Poole, nel sud-ovest del Regno Unito, e Bilbao, in Spagna. Il servizio viene operato con una nave ro-ro, la Commodore Clipper. La misura è pensata per limitare l’impatto operativo sull’intermodalità e assicurare una capacità di trasporto stabile ai clienti abituali della linea sospesa. La soluzione resterà attiva finché il collegamento ferroviario non sarà ripristinato.
Consegne ultrarapide di Amazon a Londra
Amazon ha annunciato il lancio di Amazon Now, un nuovo servizio di consegna ultrarapida che recapita migliaia di prodotti alimentari e beni essenziali per la casa in circa 30 minuti o meno. Il servizio è in fase di test in alcuni codici postali di Southwark, nel sud-est di Londra, con un’estensione prevista nei prossimi mesi. Amazon Now è disponibile sette giorni su sette tramite app e sito e comprende migliaia di articoli distribuiti in 35 categorie, tra cui alimentari freschi, prodotti per la cura personale, articoli per animali e medicinali da banco. L’iniziativa si inserisce nella strategia di rafforzamento della rete logistica, basata sul posizionamento delle scorte più vicino ai clienti per ridurre i tempi di percorrenza. Secondo Amazon, la rapidità di consegna è un fattore sempre più rilevante per i consumatori e negli ultimi anni i tempi si sono ridotti grazie alle opzioni in giornata e in un giorno per gli utenti Prime. L’azienda segnala che i generi alimentari e i beni essenziali rappresentano oggi un articolo su tre ordinato quotidianamente. All’inizio del 2025 questa categoria è cresciuta quasi al doppio della velocità rispetto alle altre, secondo dati aziendali. Amazon Now sarà progressivamente esteso ad altre aree del Regno Unito.
Sequestro di sigarette a Genova
I funzionari del reparto antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova e i finanzieri del comando provinciale di Genova hanno sequestrato 9.440 kg di sigarette di contrabbando nel bacino portuale di Genova Prà. Il carico era nascosto all’interno di un container proveniente da Singapore, schermato da 95 cartoni di indumenti utilizzati come merce di copertura. Oltre il carico frontale erano accatastati 944 scatoloni rivestiti con involucri di juta di colore differente, contenenti complessivamente 47.200 stecche di sigarette di marca Marlboro. L’operazione è il risultato di un’attività di analisi delle rotte commerciali e di controllo documentale sui flussi provenienti dal continente asiatico verso il porto di Genova, nodo logistico per il nord Italia e l’Europa. Il valore dei diritti di confine elusi è stimato in oltre 2 milioni di euro, mentre l’immissione sul mercato clandestino avrebbe generato ricavi per circa 3 milioni di euro.






































































