L'intesa firmata il 25 giugno 2026 chiude un percorso avviato un anno fa per la gestione del terminal intermodale dell’Interporto di Padova: il 30 maggio 2025 Interporto Padova aprì la procedura di gara per individuare il soggetto con cui sviluppare l’impianto, attirando l'interesse di due raggruppamenti internazionali. Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, il 30 settembre 2025, risultavano infatti in corsa due cordate: da un lato Psa Italia con Logtainer, dall'altro Rail Hub Milano del gruppo Contship con Medlog e Msc. Tra il 18 e il 19 dicembre 2025 giunse la comunicazione dell'aggiudicazione al raggruppamento Psa Intermodal Italy e Logtainer, con un'offerta di 75 milioni di euro a fronte di una base d'asta di 61 milioni di euro. A fine gennaio 2026 Interporto Padova presentò ufficialmente la visione del progetto insieme alle due società, confermando il percorso verso la costituzione della nuova impresa, allora indicata come Intermodal Terminal Padova e ora formalizzata come Psa Padova.
In base alla nuova struttura societaria, Psa Intermodal Italy assume un ruolo di primo piano in Psa Padova, con una quota di maggioranza e la responsabilità operativa del terminal. Interporto Padova mantiene una partecipazione di minoranza, coerente con l'impianto della gara che prevedeva per l'ente padovano una quota del 30% nella nuova società, garantendo così un radicamento territoriale e l'allineamento strategico del terminal con il sistema logistico regionale.
L'operazione s’inserisce nella strategia Node-to-Network (N2N) del gruppo Psa, che punta a migliorare la connettività tra terminal interni, porti marittimi e reti di trasporto internazionali. Il progetto intende rafforzare il ruolo di Padova come hub logistico strategico all'interno dei principali corridoi europei del trasporto merci e dell'intermodalità, sfruttando la rete globale di porti, terminal interni e soluzioni logistiche sviluppato dal gruppo Psa. Logtainer, dal suo lato, porta nell'operazione l'esperienza nel trasporto multimodale e nelle attività ferroviarie in Italia, contribuendo al potenziamento dell'offerta di servizi intermodali del terminal.
Il progetto vuole migliorare l’integrazione tra le reti ferroviarie, stradali e portuali, con l'obiettivo di sostenere la crescita dei traffici merci sulla piattaforma di Padova e di favorire lo sviluppo di una logistica dell'entroterra più efficiente e sostenibile. Padova rappresenta per Psa un investimento dall’importante potenziale di crescita, anche in virtù delle infrastrutture avanzate del sito e dei collegamenti consolidati con le Reti Transeuropee di Trasporto (Ten-T). Il terminal sarà un nodo di connessione tra terminal interni, porti marittimi e corridoi internazionali, un ruolo che secondo Psa Padova rafforzerà l'ecosistema logistico del gruppo in Italia e consoliderà la posizione del Veneto nel sistema logistico del Nord-Est e nello scenario logistico europeo.
P.R.












































































