È partito il 15 aprile 2026 il primo convoglio di FS Logistix dedicato alla sperimentazione operativa dello smart train sulla relazione Milano-Catania Bicocca. Il treno, gestito da Mercitalia Intermodal in collaborazione con Mercitalia Rail, segna l’avvio della fase di prova in condizioni reali di esercizio delle tecnologie digitali sviluppate per il trasporto ferroviario merci. L’obiettivo è verificare sul campo l’efficacia dei sistemi di comunicazione wireless tra i sensori installati sui carri e il macchinista, con particolare attenzione ai profili di sicurezza e affidabilità.
Il progetto introduce una rete di sensori in grado di trasmettere dati in tempo reale su parametri operativi fondamentali. Tra le principali funzioni in fase di verifica ci sono il controllo continuo dell’impianto frenante, la stabilità del carico, la verifica automatica della composizione del convoglio e il rilevamento tempestivo di eventuali svii. Si tratta di un passaggio rilevante verso una gestione più integrata e digitalizzata dei treni merci, che consente d’intervenire con maggiore rapidità in caso di anomalie e di migliorare la sicurezza complessiva del servizio.
Foto: FS Logistix
Secondo quanto dichiarato da Sabrina De Filippis, amministratrice delegata di Mercitalia Logistics, la partenza del primo treno dimostrativo rappresenta un passaggio coerente con la strategia industriale del gruppo, che individua nella digitalizzazione e nell’innovazione tecnologica i principali fattori di sviluppo. L’iniziativa s’inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da una crescente domanda di efficienza operativa, affidabilità e tracciabilità lungo l’intera catena logistica.
Insieme con la sperimentazione, prosegue il programma di ammodernamento della flotta. Nel corso del 2025 Mercitalia Intermodal ha equipaggiato 180 carri con il sistema digitale WaggonTracker, portando il totale dei carri digitalizzati a circa 700 unità. Questo aggiornamento degli assetti costituisce la base infrastrutturale per l’adozione su larga scala delle funzionalità smart train, rendendo possibile una gestione più evoluta delle operazioni ferroviarie. L’integrazione delle tecnologie digitali abilita inoltre modelli di manutenzione predittiva, che riduce i tempi di fermo e migliora l’impiego dei carri. Tra i benefici rientrano la diminuzione dei tempi di preparazione dei convogli, l’aumento dell’affidabilità del servizio e il contenimento dei costi operativi, grazie alla riduzione degli interventi straordinari.








































































