La provincia di Cuneo si distingue come il primo territorio in Italia ad aver adottato un accordo territoriale organico per la regolamentazione del personale viaggiante nell’autotrasporto. Il testo, firmato dalle associazioni datoriali Ineo Unione Trasportatori e Fedit insieme con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, è stato presentato nel corso di un convegno organizzato a maggio 2026 in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti del Lavoro.
Secondo i firmatari, l'elemento che distingue l'intesa rispetto alle esperienze contrattuali precedenti è l'approccio strutturale. Anziché limitarsi a riconoscere la discontinuità lavorativa tipica dei conducenti - una caratteristica da sempre al centro delle complessità gestionali del comparto - l'accordo affronta in modo organico l'intero perimetro dei rapporti contrattuali legati a questa categoria. Sono così definite tutte le attività lavorative del conducente, incluse le voci economiche che compongono la retribuzione, e sono introdotte procedure più lineari per la rendicontazione delle ore di lavoro, con l'obiettivo di rendere più agevole il calcolo delle buste paga.
La portata pratica dell'intesa riguarda tanto le imprese quanto i consulenti del lavoro che le assistono. Per le aziende, in particolare quelle di dimensioni più contenute che tradizionalmente incontrano maggiori difficoltà nell'applicare correttamente la normativa di settore, l'accordo mette a disposizione uno strumento condiviso per migliorare la gestione dei tempi di guida e di riposo nel rispetto delle regole vigenti. Per i consulenti del lavoro, la definizione chiara delle voci economiche e delle procedure di rendicontazione riduce le aree d’incertezza interpretativa che spesso complicano la gestione amministrativa del personale viaggiante.
L'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cuneo ha partecipato al convegno e ha espresso una valutazione favorevole sul testo. Secondo la rappresentanza dell'ente di vigilanza, l'accordo fornisce parametri chiari ed efficaci nel prevenire il contenzioso, agevolando al tempo stesso le attività di verifica ispettiva grazie alla riduzione delle ambiguità interpretative che gravano abitualmente sulla gestione di questa categoria di lavoratori. Il giudizio positivo dell'Itl conferisce al documento un'ulteriore credibilità istituzionale e ne rafforza la valenza come riferimento per le aziende del territorio.
Insieme con la presentazione dell'accordo, le parti firmatarie hanno formalizzato la ricostituzione dell'Osservatorio dei Trasporti e della Logistica per la Provincia di Cuneo. L'organismo torna a svolgere una funzione centrale nel controllo delle dinamiche lavorative del comparto, operando come spazio permanente di analisi, prevenzione e indirizzo strategico. Il settore della logistica e dell'autotrasporto rappresenta un pilastro rilevante dell'economia cuneese, e la riattivazione dell'Osservatorio risponde all'esigenza di disporre di un presidio stabile per seguirne l'evoluzione.
L'insieme dei due provvedimenti – l'accordo territoriale e il rinnovato Osservatorio – viene proposto dalle associazioni promotrici come un progetto pilota a scala nazionale. L'esperienza di Cuneo dimostra come la contrattazione territoriale, quando costruita con il concorso di tutte le parti sociali e con il supporto degli enti istituzionali competenti, sia in grado di offrire risposte concrete alle complessità operative dell'autotrasporto, producendo certezza dei costi per i datori di lavoro e tutele definite per i lavoratori.


























































