Il Comitato Centrale dell’Albo nazionale degli Autotrasportatori ha approvato il 16 aprile 2026 un incentivo economico destinato alle imprese monoveicolari del trasporto merci per conto terzi, con l’obiettivo di favorire l’uscita volontaria dal mercato di una parte degli operatori più piccoli. La misura prevede un fondo complessivo di due milioni di euro, da distribuire attraverso un contributo forfettario di 15mila euro per impresa. Il provvedimento è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e diventerà operativo solo dopo questo passaggio formale.
L’intervento si rivolge a una platea ben definita: le imprese iscritte all’Albo e al Registro Elettronico Nazionale che operano con un solo veicolo o complesso veicolare con massa pari o superiore a 3,5 tonnellate. L’accesso al contributo è subordinato a requisiti stringenti: almeno cinque anni di iscrizione all’Albo e al Ren e un’età minima del titolare pari a 45 anni.
Il contributo è vincolato alla cessazione definitiva dell’attività. L’impresa dovrà cancellarsi sia dall’Albo sia dal Ren, interrompendo quindi in modo irreversibile l’attività di autotrasporto per conto terzi. A ciò si aggiunge un vincolo di lungo periodo: per i successivi dieci anni il beneficiario non potrà risultare titolare o socio d’imprese iscritte o che intendano iscriversi all’Albo. È stata invece esclusa la limitazione al ruolo di preposto, lasciando quindi aperta la possibilità di proseguire l’attività nel settore come lavoratore dipendente o con funzioni tecniche presso altre aziende.
In attesa della pubblicazione in Gazzetta, si sa che le domande dovrebbero essere presentate tramite posta elettronica certificata entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando ufficiale. La selezione avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili, con criteri di priorità che premiano i soggetti più giovani all’interno della fascia oltre i 45 anni e, a parità di età, quelli con maggiore anzianità d’iscrizione all’Albo. Il contributo rientra nel regime “de minimis” ed quindi è soggetto ai limiti europei sugli aiuti di piccola entità.
La dimensione finanziaria della misura consente di stimare una platea limitata di beneficiari: con due milioni di euro disponibili, il numero massimo teorico è di circa 133 imprese. Questo dato evidenzia la natura selettiva dell’intervento e il suo carattere sperimentale più che strutturale all’interno delle politiche di settore. L’obiettivo implicito della misura dovrebbe essere favorire il passaggio di una parte dei padroncini verso forme di lavoro dipendente in imprese più strutturate, contribuendo a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di autisti. Tuttavia, l’efficacia di questo meccanismo dipenderà dalla reale attrattività del contributo e dalla disponibilità delle aziende ad assorbire nuova forza lavoro con condizioni contrattuali adeguate.
Non mancano elementi critici. Il contributo di 15mila euro può risultare contenuto se confrontato con il valore economico di un’impresa, che include il veicolo, eventuali contratti di finanziamento e il portafoglio clienti. Quindi, questa misura sarà più interessante per operatori già orientati alla chiusura che non per imprese ancora attive e integrate nelle filiere logistiche. Un secondo nodo riguarda il vincolo decennale, che limita in modo rilevante la possibilità di rientrare nel mercato come imprenditori. La durata del divieto apre un tema di proporzionalità tra beneficio economico e restrizione imposta.
Questo non è il primo incentivo all’esodo di piccoli autotrasportatori, anche se le esperienze precedenti non hanno avuto molta efficacia. La Legge numero 454 del 1997 relativa alla ristrutturazione dell’autotrasporto prevedeva che il 18% dello stanziamento sarebbe andato a un esodo volontario, con criteri analoghi a quelli dell’attuale provvedimento. Ma ci sono voluti anni per l’erogazione dei contributi, con richieste di chiarimenti, rinvii e un uso parziale delle risorse messe a disposizione. Il provvedimento si è così arenato senza fornire risultati rilevanti.
Antonio Illuariuzzi






































































