Maersk e Hapag-Lloyd hanno annunciato il ritorno del servizio AE15/SE3 della Gemini Cooperation al transito attraverso il Canale di Suez, dopo mesi di deviazione lungo la rotta del Capo di Buona Speranza. La decisione, resa nota il 6 luglio 2026 dalle due compagnie, segue una valutazione congiunta della situazione di sicurezza nel Mar Rosso ed entra in vigore con la partenza della portacontainer Majestic Maersk, prima nave a percorrere la rotazione aggiornata. Il servizio collega Asia, Mediterraneo ed Europa toccando gli scali di Qingdao, Kwangyang, Ningbo, Tanjung Pelepas, Port Said, Damietta, Colombo e Singapore: la rotazione resta quindi invariata negli scali coperti, mentre cambia il percorso tra Asia ed Europa, che torna a passare per il Mar Rosso invece di circumnavigare l'Africa.
Nella nota diffusa il 6 luglio, Maersk ha definito la rotta di Suez la connessione più rapida, sostenibile ed efficiente tra Asia ed Europa, indicando che il cambiamento permetterà tempi di transito più contenuti per la clientela. Hapag-Lloyd ha inquadrato la scelta come un passo verso un ritorno graduale al corridoio di Suez, subordinato al mantenimento della stabilità nell'area e senza escalation dei conflitti nella regione. L'AE15/SE3 non è il primo servizio della cooperazione a tornare sulla rotta storica: a inizio 2026 Maersk e Hapag-Lloyd avevano già spostato il servizio ME11 su Suez a seguito di una valutazione di sicurezza analoga, in quella che le due compagnie descrivono come una normalizzazione progressiva della rete. Le stesse fonti precisano però che non sono al momento previsti cambiamenti per gli altri servizi Gemini, e che un ritorno strutturale dell'intera rete East-West al corridoio di Suez non è ancora in discussione.







































































