Maersk compagnia più puntuale
Secondo il rapporto annuale di Xeneta sull’affidabilità dei servizi marittimi, Maersk è il vettore container più puntuale a livello globale con il 56% di arrivi in orario e un ritardo medio di -2 giorni. L’analisi, condotta su oltre 200 operatori e più di 25mila coppie di porti, colloca al secondo posto Hapag Lloyd con il 52% di puntualità e -3 giorni medi di ritardo, seguita da Zim Integrated Shipping Services con il 36% e -4,6 giorni. Cosco Shipping Lines registra il 35% di arrivi puntuali e -3,4 giorni di ritardo medio, mentre Cma Cgm si attesta al 33% e -3,6 giorni. Seguono Wan Hai con il 31% e -3,4 giorni, Pacific International Lines con il 27% e -4,2 giorni, Yang Ming Lines con il 27% e -4,7 giorni, Ocean Network Express con il 26% e -5,6 giorni, Evergreen con il 25% e -3,9 giorni, Mediterranean Shipping Company con il 25% e -4,7 giorni e Hmm con il 15% e -8,5 giorni. Xeneta evidenzia che la collaborazione Gemini tra Maersk e Hapag Lloyd ha raggiunto l’81% di puntualità, superando i risultati individuali, mentre i servizi della Ocean Alliance tra Cosco Shipping Lines e Cma Cgm si fermano al 26%. Il rapporto sottolinea inoltre la posizione arretrata di Mediterranean Shipping Company, undicesima, a fronte del terzo posto del partner transatlantico Zim Integrated Shipping Services. Sulle rotte Far East–Europa, l’approccio definito “cauto” di Maersk e Hapag Lloyd ha prodotto risultati superiori alla media, con Maersk al 58% di puntualità e -1,7 giorni di ritardo e Hapag Lloyd al 51% e -4,3 giorni. In questo segmento Wan Hai raggiunge il 39% e -2,8 giorni, Cosco Shipping Lines il 33% e -3,8 giorni, mentre Cma Cgm si ferma al 16% e -4,8 giorni. Mediterranean Shipping Company registra il 16% di arrivi puntuali e -5,9 giorni, Ocean Network Express il 10% e -11 giorni e Hmm il 5% con -15,2 giorni. Xeneta rileva infine che l’impatto della crisi del Mar Rosso incide sulle prestazioni via Suez, dove Zim Integrated Shipping Services totalizza il 25% di viaggi puntuali rispetto ai propri valori medi, mentre resta un’incognita il ritorno a pieno regime delle rotte attraverso il Canale di Suez.
Trasporto intermodale per Ucraina
R2L–Roadraillink ha annunciato l’avvio di un servizio ferroviario intermodale congiunto per il trasporto di semirimorchi non gruabili tra Ucraina e Unione europea, in collaborazione con Ukrainian Railways Cargo Poland e East-West Intermodal Logistics. Il primo treno del progetto è partito dal terminal Sknyliv-Lisky di Leopoli con arrivo al terminal East-West Gate di Fényeslitke, in Ungheria, hub sul corridoio Ungheria–Ucraina con capacità fino a 1 milione di teu/anno. Al terminal Ewg i semirimorchi sono trasbordati e riorganizzati per l’inoltro verso varie destinazioni europee. R2L fornisce la soluzione intermodale e la rete commerciale nell’UE, mentre Ukrainian Railways Cargo Poland opera come collaboratore ferroviario collegato a Ukrzaliznytsia per il mercato polacco ed europeo. East-West Intermodal Logistics mette a disposizione l’infrastruttura di Fényeslitke, già integrata nella rete ferroviaria continentale anche tramite accordi siglati nel 2023.
Idrogeno per camion nell’UE
Il progetto H2Accelerate Trucks entra nella fase di avvio commerciale per i camion a idrogeno nell’Unione Europea, segnando il passaggio dalle sperimentazioni su piccola scala alla prima introduzione sul mercato. L’incontro del consorzio, ospitato a Bruxelles presso la sede di Iru, ha riunito costruttori di camion, fornitori di idrogeno, operatori del trasporto e partner di ricerca per coordinare la messa in esercizio dei primi veicoli entro la fine dell’anno. Accanto a Volvo Trucks, partecipano tre nuovi costruttori: Scania, Hyliko e Hyundai Hydrogen Mobility. Il progetto è sostenuto da quasi 30 milioni di euro e prevede l’immissione su strada di 125 camion a celle a combustibile alimentati da idrogeno rinnovabile. La distribuzione sarà supportata da una rete dedicata di stazioni di rifornimento, in espansione nei principali poli industriali e lungo i corridoi centrali Ten-T, con l’obiettivo di testare l’operatività del trasporto merci transfrontaliero. Iru evidenzia che l’iniziativa integra veicoli, infrastrutture e test operativi per offrire agli operatori elementi concreti di valutazione nelle strategie di decarbonizzazione.
Railport avvia servizio ferroviario in Turchia
Railport, terminal intermodale privato situato a Kartepe in Turchia, ha completato la prima operazione ferroviaria dedicata al trasporto di veicoli finiti, ampliando le proprie attività oltre il segmento container. Il treno inaugurale ha trasportato 216 veicoli finiti importati di Ford Otosan, giunti al terminal e regolarmente scaricati. L’operazione è stata realizzata interamente su rotaia con il coinvolgimento di diversi operatori della catena logistica. Mars Logistics ha operato come fornitore di servizi logistici, Koçzer ha guidato gli approvvigionamenti strategici e la gestione dei processi, mentre Körfez Ulaştırma ha curato l’esecuzione continuativa dei servizi ferroviari. Transwaggon Group ha fornito i carri utilizzati per il trasporto. Il terminal si estende su circa 22mila metri quadrati e dispone di una capacità di stoccaggio per 1.563 veicoli, con rampe dedicate alle operazioni di importazione ed esportazione su rotaia. Railport, joint-venture tra Arkas Holding e Duisport, aveva avviato le attività operative nel novembre 2025 con il primo treno container, posizionandosi come primo terminal intermodale privato del Paese. Situato a circa 150 chilometri a sud est da Istanbul lungo il corridoio Iron Silk Road, il sito è stato sviluppato a partire da settembre 2023 in collaborazione tra i due partner.
Msc Air Cargo vola tra Malpensa e Shanghai
Msc Air Cargo avvierà il 3 marzo un nuovo collegamento tra Milano Malpensa e Shanghai Pudong, operato con un Boeing 777-200F. Il volo rafforza la presenza nei corridoi chiave tra Asia ed Europa e consolida l’impegno di lungo termine sullo scalo cinese, ritenuto strategico per le merci specializzate e a consegna rapida. Pudong è destinato a diventare l’hub di riferimento per l’area Asia Pacifico all’interno del network della compagnia. A fine 2025 Msc Air Cargo ha siglato un protocollo di intesa con Shanghai Airport Authority Logistics Development, controllata di Shanghai Airport Authority, società di Stato che gestisce gli aeroporti di Pudong e Hongqiao, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dello scalo come nodo centrale della propria rete nell’area. Nello stesso periodo la compagnia ha firmato un memorandum d’intesa con Sf Express per estendere la collaborazione esistente, con particolare attenzione al trasporto aereo delle spedizioni.
Silk Way riceve il quarto B777F
Silk Way West Airlines ha ricevuto il quarto Boeing 777 Freighter su sei ordinati, nell’ambito di un piano di rinnovo articolato in due fasi che porterà la flotta a 20 wide body entro il 2030. Il velivolo è arrivato a Baku con un volo diretto da Seattle ed è stato inserito nel programma di aggiornamento della flotta di lungo raggio. Con questa consegna, la flotta cargo dedicata sale a 12 aeromobili, mentre prosegue la graduale uscita dei Boeing 747 400F, con due unità già ritirate dal servizio. La prima fase del piano si completerà nel 2027 con l’arrivo degli ultimi due 777F ordinati. Dal 2028 prenderà avvio la seconda fase, che prevede la consegna di quattro Airbus A350 Freighter e quattro Boeing 777 8 Freighter, con chiusura del programma entro il 2030.
Bertelsmann potenzia la logistica in India
Bertelsmann rafforza la propria presenza nel mercato logistico indiano acquisendo una partecipazione di maggioranza nella piattaforma Lets Transport, attiva nell’intermediazione di trasporti. Il gruppo era già presente nel capitale della società dal 2018 attraverso la controllata Bertelsmann India Investment. Lets Transport opera come marketplace digitale collegando oltre 250mila autisti di camion, in prevalenza indipendenti, con aziende di primo piano, facilitando l’assegnazione degli incarichi di trasporto. L’obiettivo è costruire nei prossimi anni un operatore logistico di riferimento in India, in un contesto caratterizzato da crescita infrastrutturale e sviluppo dell’e-commerce. Nel 2025 Lets Transport ha registrato un aumento del fatturato di circa il 40%, impiega quasi 500 addetti ed è presente con 25 filiali nelle principali città indiane. La società continuerà a essere guidata operativamente dal team fondatore, mentre Pankaj Makkar, managing director di Bii, assumerà la presidenza del consiglio di amministrazione.


















































































