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Wielton rileva marchi Viberti, Cardi e Merker

Questa può essere solo la prima fase di un processo che porterà Wielton ad acquisire i marchi e gli stabilimenti di CIR, che oggi è in concordato preventivo. L'accordo firmato tra la società polacca e quella italiana prevede l'uso dei marchi Viberti, Merker e Cardi, la possibilità di usare lo stabilimento costruito dalla Merker a Tocco di Casauria, in provincia di Pescara, e l'uso dei brevetti collettivi e documenti tecnici.
Durante una conferenza stampa che si è svolta durante il Transpotec Logitec di Verona, i vertici di Wielton hanno annunciato che attraverso la nuova società Italiana Rimorchi venderanno e assisteranno una nuova gamma di prodotti con i tre marchi. Alcuni rimorchi saranno direttamente importati dalla Polonia, altri saranno realizzati in Italia usando i modelli sviluppati dai tre marchi. Finora, Italiana Rimorchi ha 23 dipendenti, ma Wielton assicura che tale numero aumenterà. Sono in corso trattative con i sindacati per stabilire il futuro dell'attuale personale CIR.
Wielton non ha ancora precisato la sua strategia industriale, ma è difficile pensare che a Tocco di Casauria avvenga in futuro una produzione completa di semirimorchi. Infatti, la società polacca ha spiegato che nel suo stabilimento polacco ha attuato un ingente investimento per rendere più moderna la produzione dei telai, come la saldatura laser e una nuova linea di verniciatura. Probabilmente, Wielton userà l'impianto italiano per assemblare parte dei modelli venduti in Italia, basandosi su telai realizzati in Polonia. Altri modelli potranno essere importati completi.
Wielton produce a Wieluń, in Polonia, sessanta modelli di rimorchi e semirimorchi per diverse tipologie di trasporto: centinati a tre assi, ribaltabili in acciaio e alluminio, portacontainer. L'azienda impiega 1200 persone e produce un fatturato annuo di 150 milioni. Nel 2014, ha venduto 6487 unità, il 45% delle quali in Polonia, e conta di raggiungere le 10mila unità nel 2019.

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