Array ( [0] => 10 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Federagenti critica sulla riforma dei porti


    "Il gigantismo navale e le alleanze operative come la P3 porteranno inevitabilmente a una concentrazione del mercato nelle mani di quattro o cinque global carrier»" È questa secondo Michele Pappalardo, presidente di Federagenti, la naturale evoluzione del trasporto marittimo dei container. Il numero uno della Federazione nazionale degli agenti marittimi ne ha parlato a margine di un convegno organizzato dal Propeller Club di Genova, dove si è cercato di analizzare quale sarà l'evoluzione futura dell'agente anche in relazione alla politica europea.
    Pappalardo - analizzando le maggiori criticità del cluster marittimo italiano - ha messo in evidenza tre temi principali: "Un'evidente carenza di programmazione nella realizzazione delle infrastrutture portuali, la continua mancanza di una regia nazionale per i porti e il riordino della legge portuale 84/1994". A proposito della bozza di riforma passata al Senato, Pappalardo è d'accordo con chi sostiene che, così come risulta attualmente, non sia una riforma utile: "Probabilmente ormai questa bozza di riforma arriva in ritardo. Il sistema globale dello shipping viaggia a una velocità molto più rapida della nostra politica. Senza contare che manca in quella bozza di riforma l'ingrediente fondamentale dell'autonomia finanziaria, di cui si continua a discutere mentre nel frattempo i nostri terminal non sono attrezzati né per accogliere le nuove maxi navi, né sarebbero in grado di far defluire diverse migliaia di container dopo ogni singolo scalo". Il presidente di Federagenti concorda con chi prevede un'inevitabile selezione naturale dei porti svolta dal mercato, mentre non ritiene che una concentrazione delle compagnie avrà immediati effetti sulle agenzie marittime, categoria rappresentata in Italia da oltre 600 società.
    Durante il convegno organizzato dal Propeller Club – Port of Genoa, il presidente di Ecasba (l'associazione europea degli agenti marittimi), Antonio Belmar Da Costa, ha evidenziato quali potranno essere le opportunità del futuro: "La figura dell'agente marittimo, ancora in cerca di un riconoscimento normativo a livello europeo, ha di fronte a sé certamente molti rischi dettati in primis dal gigantismo navale e dalla concentrazione fra compagnie ma esistono anche opportunità interessanti. Penso ad esempio al ruolo crescente dei traffici di cabotaggio soprattutto nel Mediterraneo e in Nord Europa, ma anche al crescente business delle crociere e soprattutto all'industria dell'offshore dove emergerà l'esigenza di servizi specifici per le aziende impegnate in quella nicchia d'attività".
    Sul tema dello short sea shipping è intervenuto anche Jonathan Williams, general manager di Fonasba (la federazione mondiale degli agenti) che, parlando della nuovo Regolamento sui porti proposto dalla Commissione Europea, si è apertamente schierato a favore del Pilotage Exemption Certificates (l'esenzione dall'obbligo di usare il servizio di pilotaggio per le navi che toccano regolarmente un porto). "È un provvedimento vitale per lo sviluppo delle autostrade del mare e dei traffici marittimi di corto raggio", ha detto Williams.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter bisettimanale con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    La Commissione Europea ha diffuso uno studio che mostra come l’obbligo di rientro in sede dei camion che svolgono autotrasporto internazionale dopo otto settimane, previsto dal Primo Pacchetto Mobilità, può aumentare l’impatto ambientale del trasporto. Vero problema o manovra politica per modifiche? Ne parla Paolo Cesaro in questo podcast di …

Mare

TECNICA

K44 videocast: quale sarà il motore del 2040

TECNICA

GM sviluppa un sistema elettrico completo per logistica urbana

TECNICA

Schiphol sperimenta trattore per bagagli autonomo

TECNICA

La Cina progredisce nel camion autonomo

TECNICA

Semirimorchi aerodinamici di Schmitz Cargobull
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Conftrasporto contro cambio di nome del ministro Trasporti

LOGISTICA

I Trasporti escono dal ministero dei Trasporti

LOGISTICA

Cinque arresti per frode fiscale su pallet a Verona

LOGISTICA

Il camion a idrogeno Nikola sarà venduto dal 2023

LOGISTICA

Sciopero autisti Amazon in Toscana e Piemonte
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna

BREXIT

DB Schenker riprende le spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DHL Express sospende alcune spedizioni verso la Gran Bretagna

BREXIT

Palletways sospende spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DPD riattiva le spedizioni con la Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Altera cronotachigrafo, multa di 5500 euro

CAMIONSFERA

Denunciato camionista in Sicilia per manomissione cronotachigrafo

CAMIONSFERA

Cambio al volante di Scania dal primo maggio

CAMIONSFERA

Pontremolese in concessione per completarla

CAMIONSFERA

Arresti a Napoli contro rapinatori dell’autotrasporto

CAMIONSFERA

Guida 21 ore in un giorno e senza AdBlue, multa per autista e azienda

CAMIONSFERA

Arriva un nuovo operatore per il telepedaggio in Italia

CAMIONSFERA

Indagine per omicidio stradale sul tamponamento dell’A32

CAMIONSFERA

Autotrasporto protesta contro due autovelox sulla Fi-Pi-Li

CAMIONSFERA

Sciopero degli autisti della logistica Amazon di Padova

CAMIONSFERA

Tampone in Germania, lunghe code al Brennero

CAMIONSFERA

Il 2021 inizia in positivo per i veicoli industriali

CAMIONSFERA

Ferrovia trans-afghana tra l’Asia centrale e il Mar Arabico

CAMIONSFERA

Pagamento telematico del pedaggio in Marocco con DKV

CAMIONSFERA

Ispettorato Lavoro concede lavoro a chiamata per i camionisti
previous arrow
next arrow
Slider