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Uirnet aumenta il capitale

La società informatica di UIR raggiunge i 520mila euro di capitale sociale. Procede il progetto di creare una rete informatica per la gestione ed il controllo dei flussi di trasporto.
L'associazione degli interporti italiani UIR sta potenziando la società Uirnet, aumentandone il capitale a 520mila euro. Un'operazione che offre slancio al progetto di creare una rete informatica tra le strutture aderenti, che ha lo scopo di gestire e controllare i flussi di trasporto che interessano gli interporti. Il prossimo passo sarà scegliere il partner tecnologico, che dovrà approntare l'hardware ed il software. Per tale gara, Uirnet si avvale della collaborazione della società di consulenza altoatesina Booz-Allen-Hamilton.

La UIR raccoglie venti interporti italiani e l'adesione più recente risale al dicembre 2006, con l'ingresso dell'Interporto di Livorno. L'associazione è presieduta da Rodolfo De Dominicis, che ha dichiarato: "L'obiettivo di Uirnet è costruire un sistema di servizi a tecnologia avanzata, di assoluto interesse pubblico: un sistema aperto che consenta al Paese di conquistare il controllo per fasi sui flussi di merce che lo attraversano. Ciò avrà benefici importanti in termini di capacità di programmazione delle infrastrutture, ottimizzazione nell'uso di quelle esistenti, definizione dei migliori percorsi, abbattimento delle soglie di traffico sulle strade. Ma servirà anche per i controlli di sicurezza, tracciamento dei carichi e quindi misure di prevenzione per il rischio terrorismo".

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