Array ( [0] => 9 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Filt Veneto denuncia dumping nell’autotrasporto


La Filt Cgil del veneto si sta mobilitando da almeno due anni contro l'utilizzo di personale straniero – tramite somministrazione svolta da agenzie interinali – in alcune imprese venete di autotrasporto. Però, rileva la nota diffusa nei giorni scorsi " senza che la politica battesse un colpo a tutela del lavoro indigeno". Un caso "singolare", prosegue il sindacato, perché il fenomeno può colpire "almeno 30mila conducenti veneti di mezzi pesanti che si vedono letteralmente soffiare il lavoro con pratiche illecite e illegali", distribuiti in quasi ottomila imprese.
"Questo settore sta scomparendo in Veneto tra l'indifferenza e la furbizia di operatori e committenti, lieti di coltivare la competizione basata sulla riduzione dei costi produttivi", spiega la Filt Cgil ai deputati e senatori della Regione, chiedendo loro di attivarsi a livello comunitario per combattere questo dumping sociale.
Nel febbraio del 2012, la Filt Cgil veneta rivelò il caso della società rumena Tomasi, con sede a Brasov, che propose a diverse imprese di autotrasporto italiano un contratto di somministrazione degli autisti da attuare nel cabotaggio terrestre che prevedeva non solo un costo minore (perché tasse, contributi e retribuzioni sono corrisposte in Romania), ma anche la possibilità di cambiare un eventuale autista "indesiderato" entro quindi giorni e il pagamento di eventuali sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Un altro caso esposto dal sindacato è quello della filiale slovacca di un'impresa italiana, che retribuirebbe gli autisti 381 euro al mese, a fronte di "sessanta ore settimanali di lavoro e turni irregolari di cabotaggio internazionale".
Riguardo al cabotaggio, il sindacato aggiunge che "Molti conducenti di paesi extra UE dell'est europeo fanno solo viaggi a pieno carico, vista la distanza, la durata temporale degli stessi e i costi economici. Questo costringe questi lavoratori a sostare in piazzole improvvisate delle tante aree del nord est in attesa di ricevere disposizioni dalla società madre per il carico di rientro. In molti casi l'attesa è di più giorni, per cui si ricerca la possibilità di effettuare qualche viaggio giornaliero di cabotaggio nazionale (per esempio, Treviso–Milano per consegnare mobili o altri beni dai vari distretti produttivi veneti verso nord ovest in prevalenza). Questi viaggi pagati a corpo, una volta detratti i costi del carburante e dell'autostrada, sono liquidati al conducente poche decine di euro per una giornata di lavoro. Più viaggi effettuati con questa tecnica e disponibilità della committenza e direttamente proporzionale più aziende e lavoratori italiani sono privati di reddito e lavoro".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter bisettimanale con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    Questo episodio di K44 La voce del trasporto spiega che cosa si deve fare, che cosa non si deve fare e che cosa è consigliato fare nel caso un veicolo industriale sia coinvolto in un incidente di qualsiasi tipo.

Logistica

  • Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato undici milioni di euro a due cooperative del Gruppo Taddei che operano nella logistica per evasione fiscale. Occupano quasi un migliaia di persone, tra soci e dipendenti.

Mare

  • Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Alla Camera è in corso la discussione su un emendamento al Decreto Rilancio che stabilisce con chiarezza l’impossibilità dell'autoproduzione nelle operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei traghetti. E si scalda lo scontro tra armatori e sindacati.