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Cronaca

    Nuovi carrelli elevatori elettrici Linde con portata da 2 a 5 ton

    Basso, alto, lungo o compatto

    Ai clienti viene offerta un'ampia gamma di differenti versioni. Tutte le otto differenti portate da 2 a 5 t sono disponibili con una versione alta a baricentro 600 mm per una visibilità migliorata sul carico, ed una versione bassa a baricentro 500 mm per altezze di passaggio ridotte, per l'utilizzo in container oppure per operazioni di commissionamento dove l'operatore deve frequentemente salire e scendere dal carrello. Il cliente può anche scegliere tra il telaio lungo o compatto sia per la versione alta sia per quella bassa. I modelli lunghi dispongono di una batteria più grande e, quindi, di riserve energetiche supplementari, ma danno la possibilità di utilizzare batterie già disponibili (pool). I modelli compatti, d'altra parte, vengono raccomandati per zone di lavoro strette e limitate o per applicazioni meno impegnative.

    Elevate prestazioni tramite tecnologia innovativa

    La chiave per le elevate prestazioni in questa classe di carrelli è la trasmissione anteriore a due motori. I due motori alimentano il carrello con 9 e 11,9 kW, con il risultato che il carrello può cambiare direzione velocemente ed accelerare alla velocità massima di 20 km/h nel più breve tempo possibile. Un ulteriore contributo alle prestazioni è fornito dallo sterzo attivo in abbinamento all'assale sterzante combinato montato in alto, che garantisce la manovrabilità di un 4 ruote e lo stesso raggio di volta di un carrello a 3 ruote. Infatti, grazie ad un sensore dell'angolo di sterzata che, quando le ruote posteriori vengono sterzate oltre un determinato angolo, impartisce il comando al motore della ruota interna per ruotare in senso opposto alla direzione di marcia. Ne risulta un'elevata manovrabilità, grande stabilità al ribaltamento in curva, ridotta usura gomme, minori danneggiamenti negli spazi ristretti e ridotto consumo energetico.

    Sicurezza e supporto per l'operatore

    Linde_gamma.5ton_2011_2Il gruppo di progetto Linde, costituito da ingegneri, specialisti marketing e vendite, tecnici del service e responsabili produzione e qualità, dedica grande attenzione allo studio delle funzioni del carrello al fine di migliorare la sicurezza ed il supporto per l'operatore.

    Per esempio, il disaccoppiamento dell'assale di trazione è stato ulteriormente migliorato. Tramite l'oscillazione a molla della sospensione dell'assale di trazione, per la prima volta gli impatti sul carrello elevatore vengono assorbiti con lo stesso sistema di moto o biciclette tecniche completamente ammortizzate. Gli impatti dovuti alla pavimentazione o al montante vengono effettivamente assorbiti. I nuovi modelli dispongono anche di un sedile più ampio, molleggiato ad aria con un'ammortizzazione supplementare, al fine di isolare il più possibile l'operatore dalle vibrazioni.

    I cilindri di brandeggio, collegati superiormente al tettuccio di protezione, garantiscono elevata stabilità e rigidità torsionale per il montante. Questo rende i profili del montante più sottili e migliora la visibilità sul carico e sul percorso. Affinchè il design dei profili della colonna ad "A" siano più sottili e quindi diano all'operatore un campo visivo più ampio su entrambi i lati, le forze che intervengono sul montante della nuova serie di carrelli elettrici vengono dissipate tramite speciali supporti del cilindro di brandeggio.

    Il Linde Load Control è diventato un punto di riferimento per l'intero settore dei carrelli industriali. L'aspetto esteriore delle leve di comando centrale per azionare le funzioni del montante è stato copiato molte volte dalla sua presentazione nel 1998, ma non è mai stato raggiunto lo stesso livello di funzionalità. Questo perché non è solo attraverso la perfetta coordinazione dei componenti elettronici ed idraulici che forche, traslatore laterale ed accessori possono essere comandati con la punta delle dita dell'operatore con precisione millimetrica. Il bracciolo nel quale il Linde Load Control viene integrato, è stato ulteriormente migliorato. Può essere ora regolato in altezza e longitudinalmente tramite un solo movimento del pomello laterale e dispone anche di uno spazioso vano porta-oggetti dove l'operatore può riporre telefono, guanti, portafoglio. In alternativa, il dispositivo LFM di controllo gestione del carrello, che regolamenta l'accesso al carrello e che raccoglie i dati del carrello per la successiva valutazione del miglior utilizzo del carrello stesso, può essere integrato in questo scomparto.

    Per un monitoraggio preciso e continuo del livello della batteria e per prevenire scariche eccessive della stessa, Linde MH ha sviluppato un processo basato sulla combinazione del voltaggio delle batteria e della misurazione della corrente. Questo preciso display della ricarica è stato implementato ulteriormente con l'indicazione del tempo di reale automonia della batteria espressa in ore e minuti; l'operatore sa sempre quanto tempo ha a disposizione ancora prima di ricaricare o sostituire la batteria.

    Per il processo di ricarica sui carrelli con cabina completa, sui nuovi carrelli sarà disponibile in opzione una ventola elettrica, che aspira i gas prodotti durante la ricarica e li espelle nell'ambiente. Ciò significa che non è più necessario, in fase di ricarica, aprire le portiere, gli sportelli e la copertura posteriore. L'operatore deve ora esclusivamente aprire la copertura posteriore e collegare il cavo di ricarica del raddrizzatore di corrente incorporato HF alla presa di corrente oppure la spina della batteria ad un caricabatteria esterno.

    La produzione di serie del primo sistema di controllo della trazione per carrelli elevatori assicura elevata sicurezza, affidabilità ed aderenza anche in condizioni ambientali non favorevoli. Questo distribuisce la forza dei motori elettrici individualmente ad entrambe le ruote, garantendo sempre la forza di trazione anche se una ruota dovesse slittare e perdere aderenza. Il freno a mano automatico, che entra in gioco, in modo veloce ed affidabile, non appena l'operatore lascia il carrello, garantisce un arresto sicuro su rampe e pendenze. Se l'operatore volesse ripartire, deve solamente premere il pedale di marcia ed il carrello procederà senza incertezze. In caso di errore operativo durante la marcia, il carrello frenerà in modo controllato. Così, non c'è il rischio che il carico cada in avanti a causa di una frenatura eccessivamente brusca. Una sicurezza supplementare viene offerta dal sistema Linde Driver Assistant, che riduce automaticamente la velocità in caso l'operatore affronti una curva troppo velocemente, e del sistema di illuminazione con tecnologia a LED, robusta, brillante ed economica. Sui nuovi carrelli, questa tecnologia viene utilizzata per la fanaleria opzionale e dispone di una durata operativa di oltre 20.000 ore. Il processore di controllo doppio garantisce anche una sicurezza senza compromessi dell'impianto elettronico. Tutti i segnali importanti per la sicurezza di trazione e sollevamento vengono inviati due volte, ciò significa che i processori si monitorano a vicenda. Se i segnali elettrici sono diversi, la funzione viene interrotta in modo controllato.

    Utilizzo economico delle risorse

    Come è possibile risparmiare energia in modo sensibile? Per rispondere a questa domanda, Linde MH punta sulla grande diversità dei suoi nuovi carrelli elevatori. E' soprattutto la scelta del carrello più appropriato all'applicazione che risulta decisiva per il miglior consumo energetico. La ragione: ogni chilogrammo del peso totale del carrello conta nelle frequenti inversioni di marcia che implicano accelerazione e decelerazione. Più il carrello è leggero, più economico risulterà l'impiego delle risorse. Oltre alla scelta corretta del modello, c'è un sistema dedicato all'impiego economico dell'energia. Innanzitutto, dal punto di vista del design, ciò significa che i moduli di potenza di controllo del carrello sono stati sistemati nell'assale di trazione compatto unitamente alla trasmissione ed ai motori di sollevamento, invece che nel contrappeso come sui carrelli convenzionali. Metri di cavi vengono sostituiti da pochi centimetre di connessioni rigide. Le corte linee di alimentazione non solo evitano perdite di energia, ma raggiungono anche un'elevata compatibilità elettromagnetica. Inoltre, i moduli di potenza elettronici sono dotati di chip di ultima generazione per la minima dissipazione di potenza possibile. Altre caratteristiche sono il controllo del motore regolabile in modo preciso ed una grande fluidità di trazione. Un incremento dell'autonomia è realizzato tramite il recupero di energia. In questo modo, per esempio, l'energia generata durante la frenatura può esser utilizzata durante il sollevamento.

    Un ulteriore vantaggio dell'assale di trazione compatto con moduli di potenza integrati è il nuovo spazio libero che si viene a creare nella parte posteriore del carrello. Qui viene posizionato il raddrizzatore di corrente incorporato HF. Da una parte, questo consente alla batteria di essere ricaricata ovunque, indipendentemente da raddrizzatori fissi e, dall'altro lato, è un modo efficace di evitare danneggiamenti che spesso si possono verificare con caricabatterie esterni. La ricarica della batteria, automatica e con controllo della temperatura, la conservazione automatica e l'equalizzazione di ricarica garantiscono alla batteria una manutenzione esemplare ed incrementano la vita di questi componenti costosi. Gli operatori che devono sostituire la batteria possono farlo in differenti modi: verticalmente tramite una gru, orizzontalmente con l'impiego di un secondo carrello elevatore, uno stoccatore, una traversa superiore oppure tramite un dispositivo idraulico.

    Affianco alla modalità di regolazione di serie "Efficiency", iI nuovi carrelli elettrici dispongono di due ulteriori regolazioni, attivabili a richiesta. Con la modalità ancora più economica "Economy", la potenza può essere ridotta a favore di un minor consumo di energia. Utilizzando la modalità "Performance", d'altro canto, si può ottenere la maggior produttività possibile nel magazzino.

    I lunghi intervalli di manutenzione sono vantaggiosi in termini di utilizzo economico delle risorse e mantengono bassi i costi operativi. Per esempio, gli intervalli di manutenzione sono a 1000 ore, l'olio idraulico deve essere sostituito ogni 6000 ore ed i motori chiusi sono esenti da manutenzione. Per il controllo quotidiano della batteria, il cofano batteria integrato al sedile può essere facilmente ribaltato, assicurando un accesso ottimale.

     

    Fonte: comunicato stampa Linde MH

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