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    Tribunale di Milano revoca commissariamento di Ceva Logistics

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Deroghe ai divieti di circolazione camion 2014


Le deroghe ai divieti di circolazione sono suddivise per categorie di veicoli e per tipologie di trasporto. In linea generale, tutti i veicoli che partono dall'Italia verso un Paese estero – e che hanno la documentazione specifica che attesta la destinazione del trasporto – possono anticipare di due ore la fine del divieto. Invece, tutti i veicoli che entrano in Italia da un Paese estero (anch'essi dotati di specifica documentazione sul viaggio) possono posticipare di quattro ore l'inizio del divieto. In questo caso, se il camion ha un solo autista e se costui ha l'inizio del riposo giornaliero che coincide con il posticipo del divieto (quindi deve restare fermo), egli può utilizzare questa agevolazione al termine del suo periodo di riposo, ossia quando secondo le norme di guida può rimettersi in viaggio.
Un pacchetto di deroghe riguarda i trasporti che operano nell'ambito dell'intermodalità ferroviaria e aerea. I veicoli che partono da alcune piattaforme intermodali e hanno una destinazione all'estero possono anticipare di quattro ore la fine del divieto. Il decreto elenca tali piattaforme: interporti di Bologna, Padova, Verona Quadrante Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo; terminal intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento; aeroporti per l'esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo. Hanno diritto a questa agevolazione anche i camion che hanno origine da tali piattaforme e che trasportano all'estero unità di carico vuote (ossia container, casse mobili e semirimorchi), oppure che (anche scarichi) devono essere caricati su convogli ferroviari.
Un capitolo a parte riguarda il trasporto combinato strada-rotaia e strada-mare (nazionale o internazionale), a condizione che ci sia a bordo la documentazione che riporta la destinazione del viaggio e la prenotazione o il biglietto del passaggio su treno o nave. In questo caso, sono esonerati dal divieto i trattori usati per questi servizi, ma solo nel percorso di rientro nella sede dell'impresa che ha intestato il veicolo. Sono esentati dal divieto anche i veicoli che operano nel combinato strada-mare usando le rotte marittime che hanno beneficiato dell'ecobonus fino al 2010.
I trasporti stradali che interessano Sicilia e Sardegna hanno particolari benefici. Anche in questi casi, in cabina deve esserci la documentazione sulla destinazione del viaggio e la prenotazione o biglietto per la nave. Ecco le situazioni previste dal decreto:

  • I camion che viaggiano sul continente e sono diretti all'imbarco per la Sardegna possono anticipare di quattro ore il termine del divieto.
  • I camion che viaggiano in Sicilia e Sardegna e sono diretti all'imbarco per il continente (esclusi quelli che dalla Sicilia s'imbarcano per i porti calabresi di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni) sono esonerati dai divieti.
  • I camion che sbarcano sul continente da navi provenienti dalla Sardegna possono posticipare di quattro ore l'inizio del divieto.
  • I camion che viaggiano in Sicilia e Sardegna dopo essere sbarcati da una nave possono posticipare di quattro ore l'inizio del divieto. Nel caso della Sicilia, il beneficio non si applica ai veicoli che sbarcano da navi partite dai porti di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni.
  • Sempre per la Sicilia, il decreto concede un posticipo di due ore dell'orario d'inizio del divieto e un anticipo di due ore dell'orario di fine del divieto per tutti i veicoli provenienti o diretti nell'isola (mantenendo le agevolazioni già elencate). Questo beneficio è concesso a causa dei disagi causati dai cantieri dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e dalle operazioni di traghettamento da e per la Calabria.

Alcuni autotrasporti hanno deroghe per la tipologia di carico. Tali deroghe di dividono tra quelle che devono avere un'autorizzazione del Prefetto e quelle che non hanno tale necessità. I trasporti per i quali non è necessaria l'autorizzazione del Prefetto sono quelli esclusivi di derrate alimentari deperibili in regime ATP e quelli di altri prodotti deperibili, ossia: frutta ed ortaggi freschi; carni e pesci freschi; fiori recisi; animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall'estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi; pulcini destinati all'allevamento; latticini freschi; derivati del latte freschi; semi vitali. La deroga – che vale per l'intero periodo del divieto – è valida a condizione che i veicoli abbiamo un cartello rettangolare (50x40 cm) che riporta la lettera "d" su fondo verde, che deve essere fissato sui fianchi e sul retro del veicolo.
Le deroghe integrali ai divieti di circolazione che richiedono l'autorizzazione del Prefetto riguardano due categorie di trasporto: i prodotti deperibili diversi da quelli che non richiedono l'autorizzazione e i trasporti "di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo". In questo secondo caso, la condizione necessaria per ottenere l'autorizzazione è che siano "situazioni eccezionali debitamente documentate, temporalmente limitate e quantitativamente definite". I veicoli che viaggiano con l'autorizzazione del Prefetto devono montare, sui fianchi e sul retro, un cartello rettangolare (50x40 cm) che riporta la lettera "a" su fondo verde. Per quanto riguarda i viaggi a vuoto in queste situazioni, il decreto precisa che sono concessi "unicamente nel caso in cui tale circostanza si verifichi nell'ambito di un ciclo lavorativo che comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della stessa giornata lavorativa". L'autorizzazione va richiesta alla Prefettura della provincia di partenza del viaggio. Per i trasporti provenienti dall'estero, possono presentare la domanda anche i committenti e i destinatari della spedizione alla Prefettura della provincia di confine dove entra in veicolo in territorio italiano.
Il decreto precisa che i camion che trasportano materiale esplosivo della Classe 1 ADR sono sempre soggetti ai divieti di circolazioni (indipendentemente dalla loro massa complessiva). Anzi, questi veicoli hanno un divieto aggiuntivo rispetto al calendario: dal 30 maggio al 14 settembre (compresi) è vietata la circolazione dalle 18:00 di venerdì alle 24:00 di domenica. I veicoli eccezionali e i trasporti in condizioni d'eccezionalità possono invece beneficiare delle disposizioni sugli anticipi e i posticipi dei divieti. Ricordiamo che le deroghe ai divieti riguardano anche alcune categorie di trasporti pubblici e postali.

SCARICA IL PDF DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE DEI CAMION NEL 2014

DECRETO MINISTERO TRASPORTI DIVIIETI CIRCOLAZIONE VEICOLI INDUSTRIALI OLTRE 7,5 TON NEL 2014

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