Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Carabinieri scoprono 387 kg di hashish su camion a Capua

    Carabinieri scoprono 387 kg di hashish su camion a Capua

    Un autoarticolato con targa spagnola partito da Barcellona e diretto nel Casertano è stato fermato dai carabinieri al casello di Capua lungo l’A1. Nel semirimorchio, tra l’ortofrutta i militi hanno scoperto 387 kg di hashish confezionati in panetti.

Normativa

Autotrasporto

    Si aggrava la crisi dei container alla Spezia

    Il porto della Spezia sta vivendo una fase di grave crisi, caratterizzata sia da un forte calo del traffico di container, sia da un conflitto tra autotrasportatori e operatori portuali, che coinvolge anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Secondo i risultati diffusi dal Gruppo tedesco Eurokai – che controlla Contship Italia, socia al 60% del La Spezia Container Terminal – nei primi tre mesi del 2023 l’impianto ha movimentato 225.113 teu, a fronte dei 304.934 teu dello stesso periodo del 2022. Si tratta di un calo di oltre un quarto (-26,2%), che compromette le future possibilità di sviluppo, per il quale Contship Italia annunciò un investimento di 220 milioni di euro.

    Questo crollo non si spiega solo con l’attuale tendenza alla contrazione del traffico marittimo di container, che sta colpendo diversi porti europei. Per restare nel Gruppo Eurokai, tutti i suoi terminal hanno perso nel primo trimestre quasi 550mila teu, ossia il 16,1%. Valore elevato, ma decisamente sotto quello dell’impianto ligure. Piuttosto, la situazione della Spezia ricorda quella di Gioia Tauro prima di aprile 2019. Allora il terminal calabrese Mct era gestito da una società con partecipazione paritaria tra la compagnia Msc e Contship Italia e soffriva di un calo di traffico, che neppure allora era giustificato dalla tendenza globale.

    Il primo aprile 2019 venne annunciato l’accordo con cui Msc acquisì l’intera partecipazione della società terminalista e poi Gioia Tauro aumentò progressivamente i traffici container. La somiglianza con La Spezia è che l’altro socio del Lsct, quello che oggi ha il 40%, è proprio Msc e buona parte del traffico dipende dalle sue navi. Il sospetto che in qualche modo si possa ripetere il caso calabrese viene da una dichiarazione del presidente dell’Autorità portuale, Mario Sommariva.

    Egli ha auspicato “una riflessione sulla compagine societaria del terminalista, per disegnare un nuovo patto con le linee marittime, sul modello già in essere a Tanger Med”. Ricordiamo che nel porto marocchino, Contship Italia fa parte della compagine che gestisce il terminal T3, con una quota di minoranza con Eurogate International (anch’essa controllata da Eurokai), la compagnia marittima tedesca Hapag-Lloyd e il terminalista marocchino Marsa Maroc. Sommariva non chiarisce che cosa vorrebbe per il suo porto, visto che una collaborazione tra terminalista e compagnia marittima c’è già, ma il riferimento alla compagine societaria fa pensare a un ridimensionamento del socio di maggioranza.

    Ma nel porto ligure c’è un altro fronte, aperto da tempo ma che alla fine di maggio si è riacceso. È quello che contrappone una parte di operatori portuali agli autotrasportatori che muovono i container da e per il porto. Questi ultimi hanno ricevuto una comunicazione dall’Autorità portuale, che li informa del voto negativo dato il 27 maggio 2023 dall’Organismo di Partenariato all’ordinanza che avrebbe migliorato il flusso di veicoli in porto tramite nuove regole di accesso e nuovi livelli di servizio (che avrebbero comportato penalizzazioni nel caso di lunghi tempi di attesa per carico e scarico).

    È partita immediatamente la protesta da parte di cinque sigle dell’autotrasporto (Confartigianato Trasporti, Anita, Assotir, Fita Cna e TrasportoUnito) che dichiarano in una nota congiunta: “Non possiamo che ritenere questa una scelta irresponsabile che blocca il tentativo concreto di migliorare l'operatività dei camion nel porto, riducendo al contempo gli enormi extra costi di attese e code che quotidianamente devono subire le imprese di autotrasporto, senza dimenticare gli insopportabili disagi a cui devono assoggettarsi gli autisti”.

    Il comunicato aggiunge: “ Ancor più grave è che dicendo di no all'ordinanza gli operatori hanno bloccato un'azione utile anche per le capacità dei servizi portuali alla merce e quindi di rafforzamento della competitività dell'intero scalo. Una bocciatura che arriva dopo una sperimentazione transitoria durata mesi che aveva permesso, per la prima volta, di misurare sul campo i tempi di entrata ed uscita dal porto e mettere a fuoco alcune problematiche su cui intervenire con step successivi e che si poneva l'obiettivo di ridurre l'inquinamento e la pressione costante che la città deve sopportare. Forse, però, è proprio la volontà di mantenere lo status quo, a dispetto dell'intera città e del rispetto di tutti gli operatori della filiera logistica, che chi ha votato contro ha voluto sottolineare”.

    Crollo dei traffico container e interruzione di un programma per rendere più fluido e veloce il flusso di veicoli industriali (con benefici anche sulla circolazione urbana) sono due pessimi segnali per il porto della Spezia. Ma ancora più grave è la mancanza di una strategia per il suo futuro, che appare minacciato dalla vicina Genova. Che al contrario sta vivendo un periodo di euforia per l'inizio dei lavori della nuova diga foranea e l'avanzamento di quelli nella Calata Bettolo.

    Queste opere, quando terminate, permetteranno al bacino di Genova di accogliere più portacontainer e di maggiori dimensioni rispetto a oggi. Ma l’approdo di grandi navi è proprio il punto di forza della Spezia, dove possono attraccare quelle superiori a 14mila teu. Non solo. Il suo socio Msc ha interessi crescenti proprio a Genova (al terminal Bettolo) e nell’altro scalo che minaccia La Spezia, quello di Livorno, dove procede il progetto del nuovo terminal container di Darsena Toscana (che vede anch’esso la partecipazione di Msc). Una manovra a tenaglia che potrebbe stritolare La Spezia se non saprà darsi una strategia di ampio respiro.
    Questa situazione impone anche una riflessione sul potere raggiunto a terra dalle compagnie marittime. È vero che hanno sempre condizionato l’andamento dei terminal decidendo dove far approdare le loro navi, ma ora stanno conquistando direttamente i terminal. Il rapporto di Srm mostra che già oggi i terminal partecipati da Msc superano ampiamente il 40% del traffico container italiano, una quota destinata a crescere.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Corte UE conferma le condanne sul cartello trasporto aereo

    Corte UE conferma le condanne sul cartello trasporto aereo

    La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha reso definitive le sanzioni per tredici compagnie aeree sul cartello nel trasporto delle merci, per un totale di circa 776 milioni di euro. La sentenza chiude un contenzioso durato oltre quindici anni e rafforza i poteri della Commissione Europea sui cartelli globali.

Ferrovia

  • Treno intermodale Fhp tra Nord Italia e Catania

    Treno intermodale Fhp tra Nord Italia e Catania

    Fhp Intermodal avvierà a marzo 2026 un nuovo servizio ferroviario multicliente tra Nord Italia, Bari e Catania. Il collegamento prevede inizialmente due coppie di treni settimanali con possibile aumento a tre e punta a rafforzare i flussi logistici intermodali da e verso la Sicilia.

Persone

  • Torello perde il fondatore Nicola

    Torello perde il fondatore Nicola

    La mattina del 5 marzo 2026, la società di trasporto campana Torello ha annunciato la morte del fondatore Nicola Torello. Ha trasformato un’impresa individuale in una multinazionale europea.
Geotab presenta la dash cam GO Focus Pro con IA

TECNICA

Geotab presenta la dash cam GO Focus Pro con IA
Viberti presenta Evo, semirimorchio centinato competitivo

TECNICA

Viberti presenta Evo, semirimorchio centinato competitivo
Camion ad accesso laterale integrale per la distribuzione

TECNICA

Camion ad accesso laterale integrale per la distribuzione
Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America

TECNICA

Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America
Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo

TECNICA

Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo
previous arrow
next arrow
Come lo spedizioniere può affrontare una crisi geopolitica

LOGISTICA

Come lo spedizioniere può affrontare una crisi geopolitica
Raben Italy rafforza hub logistico Bologna

LOGISTICA

Raben Italy rafforza hub logistico Bologna
Confetra ricorre al Tar contro la tassa sui pacchi

LOGISTICA

Confetra ricorre al Tar contro la tassa sui pacchi
Due arresti per appalti illegali nella logistica di Trieste

LOGISTICA

Due arresti per appalti illegali nella logistica di Trieste
Tribunale di Milano sequestra 27 milioni a Ceva per frode fiscale

LOGISTICA

Tribunale di Milano sequestra 27 milioni a Ceva per frode fiscale
previous arrow
next arrow
La guerra all’Iran spinge in alto il prezzo di gasolio e Gnl

ENERGIE

La guerra all’Iran spinge in alto il prezzo di gasolio e Gnl
La crisi di Hormuz può portare il gas europeo a 90 € per MWh

ENERGIE

La crisi di Hormuz può portare il gas europeo a 90 € per MWh
Hormuz bloccato e i prezzi di petrolio e gas aumentano

ENERGIE

Hormuz bloccato e i prezzi di petrolio e gas aumentano
Iran annuncia la chiusura di Hormuz, aumenta il prezzo del petrolio

ENERGIE

Iran annuncia la chiusura di Hormuz, aumenta il prezzo del petrolio
Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici

ENERGIE

Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici
previous arrow
next arrow
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato

SERVIZI

Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato
Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald

SERVIZI

Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald
Circle Group potenzia software per porti e interporti

SERVIZI

Circle Group potenzia software per porti e interporti
Scania realizza una struttura per i camion a Milano

SERVIZI

Scania realizza una struttura per i camion a Milano
Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale
Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia

SERVIZI

Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia
previous arrow
next arrow