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28 luglio 2010 @ 11:52:32 CEST
Il primo periodo di prove del nuovo sistema di navettamento ferroviario dei container ha fornito un risultato positivo. A settembre lavori per terminal Maersk.
"Il livello di disponibilità del prototipo Metrocargo si è dimostrato molto buono". Il giudizio di Guido Porta, amministratore di I.Log e ideatore del sistema di movimentazione orizzontale dei container, non lascia spazio a dubbi: il futuro dell'handling sarà in mano all'automazione. "I risultati dei test effettuati nel primo periodo di prove in collaborazione con Elsag Datamat hanno confermato la bontà del progetto - prosegue Porta - sono stati eseguiti 1600 movimenti, con una disponibilità dell'impianto pari al 96,2%. Il numero di movimenti effettuati è significativo, perché equivale alla movimentazione di 40 treni (con 40 unità per convoglio) per un totale di 2400 teu".
Metrocargo si basa su un'innovazione tecnica di movimentazione orizzontale, attraverso terminal attrezzati con zone di stoccaggio automatizzate adiacenti ai binari ferroviari. La tecnica di questo sistema permette di velocizzare ed ottimizzare i tempi di carico e scarico dei carri ferroviari, incrementando la potenzialità di un terminal ferroviario (sia esso portuale o interportuale) e riducendo significativamente i costi e i tempi operativi, grazie alle minori rotture di carico.
Il prototipo installato presso l'area ferroviaria del porto di Vado Ligure è solo un primo modulo di un sistema che a regime sarà composto da almeno sei moduli speculari piazzati su un unico binario lungo quasi 50 metri, che lavoreranno contemporaneamente su un treno effettuando a ciclo continuo e praticamente in contemporanea con le fasi di carico e scarico dei container. A regime, la capacità sarà di circa 18 treni al giorno, per un volume annuale di circa 806.400 teu (equivalenti a circa 3000 treni). Le prestazioni migliori di movimentazione possono arrivare a 155 secondi per il carico o lo scarico di ogni singolo container. Un terminale Metrocargo consente di scaricare e ricaricare un treno completo in circa 40 minuti.
Sono numeri che piacciono molto al presidente dell'Autorità Portuale di Savona, Rino Canavese, ma ancora di più ad APM Terminals Vado Ligure (gruppo Maersk) che avrà in mano la gestione della futura piattaforma container destinata a sorgere proprio a Vado e per cui partiranno a settembre i lavori di costruzione in project financing.
Nicola Capuzzo
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