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27 luglio 2010 @ 08:44:53 CEST
Autorità Portuale di Genova e Società per Cornigliano avrebbero trovato un accordo per l'utilizzo delle aree dismesse. Restano incertezze su Spinelli e autoparco.
La questione dell'utilizzo della grande area dismessa di Genova Cornigliano avrebbe compiuto un passo in avanti dopo la riunione avvenuta la settimana scorsa tra Autorità Portuale, enti locali e rappresentanti della Società per Cornigliano, che gestisce il grande polo industriale dismesso. Secondo alcune anticipazioni del Secolo XIX, l'Autorità Portuale otterrebbe nel breve periodo la metà dell'area, ossia 70mila metri quadrati, per estendere le attività portuali.
Spinelli - Una buona parte di tale superficie è occupata dal Gruppo Spinelli, che la utilizza per stoccare i container vuoti. Il contratto di affitto è scaduto il 30 giugno ed altri imprenditori premono affinché la società di trasporto lasci l'area. Spinelli, però, ha più volte dichiarato che non intende andarsene se non avrà una collocazione alternativa e chiede una gara per l'assegnazione di spazi nella stessa area di Cornigliano.
Autoporto - L'altra questione aperta è quella dell'autoporto. L'Autorità Portuale ha assicurato gli autotrasportatori che si farà e lo spazio era già stato individuato a Cornigliano. La novità, sempre secondo il Secolo XIX, è che il parcheggio per i camion potrebbe sorgere temporaneamente nell'area di 44mila metri quadrati destinata all'aeroporto Cristoforo Colombo. Ma per tale soluzione è necessario il via libera dell'Enac.
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