TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Alptransit avanza, ma non corre

E-mail Stampa PDF

Tassello dopo tassello si completano le opere connesse con il corridoio ferroviario Reno-Alpi. Ma a sud della Svizzera si punta soprattutto sulla tecnologia, rinviando la costruzione di nuove linee.

Ceneri posa binariAvanti spediti, ma con il freno tirato. Sembra un paradosso, ma è la realtà degli interventi connessi con il progetto svizzero Alptransit, vale a dire la nuova ferrovia transalpina, e con il corridoio europeo Reno-Alpi (conosciuto anche come "dei due mari"). Tutto quello che è stato programmato si sta completando, è il caso di dire, con precisione svizzera, al di qua e al di là delle Alpi, ma manca un vero salto di qualità, una visione proiettata al futuro con nuove linee soprattutto nell'area lombarda.
Dal punto di vista cronologico, l'ultimo tassello è stato posto a fine ottobre 2018, quando le Ferrovie italiane hanno installato il sistema di segnalamento europeo Ertms-Etcs sulla tratta internazionale Domodossola-Iselle della ferrovia del Sempione, una delle due antenne del corridoio Reno-Alpi. La nuova tecnologia interoperabile per la circolazione dei treni di diverse amministrazioni ferroviarie europee per la prima volta è stata installata accanto al sistema di segnalamento italiano. Il prossimo passo, a breve, sarà arrivare da Domodossola fino a Novara con la linea via Borgomanero, di fatto specializzata per le merci. E servire così l'interporto di Novara e la sua area a forte vocazione logistica.
A fine maggio, anche le ferrovie svizzere hanno adeguato alla tecnologia Ertms la tratta che da Bellinzona, attraverso Giubiasco arriva all'imbocco nord della galleria del Ceneri, che sarà aperta all'esercizio ferroviario nel dicembre 2020. In questo caso siamo lungo l'itinerario del San Gottardo, il cuore del progetto Alptransit. Un'altra tappa importante era già stata raggiunta a fine 2017, quando dopo sei mesi di lavori, è stata riaperta la linea Cadenazzo-Luino-Gallarate adeguata alle esigenze dei traffici merci intermodali: le gallerie sono state ampliate ottenendo così la sagoma massima adatta al passaggio di semirimorchi alti quattro metri e i binari d'incrocio sono stati allungati per ospitare treni fino a 750 metri, secondo lo standard europeo.
L'ultimo capitolo di questa fase di ammodernamento e di adeguamento delle linee attuali per rispondere all'accresciuta domanda di treni merci si completerà in un orizzonte di due-tre anni, con il potenziamento tecnologico della Chiasso-Monza, un più moderno e prestante sistema di distanziamento dei treni tra Monza, Milano Greco e Milano smistamento, e l'ammodernamento di Monza. Quello di Monza è un punto critico per l'intero nodo di Milano, con troppe interferenze tra flussi provenienti dalle diverse linee che vi convergono.
L'aumento delle frequenze dei treni merci sulla Milano-Chiasso dovuto alla scelta di non investire su nuove linee, non risulta gestibile con l'attuale configurazione infrastrutturale dell'impianto. Si punta quindi tutto sulla tecnologia per aumentare potenzialità e regolarità nella circolazione. È un po' una scommessa, perché in fin dei conti, si potrà contare solo sugli impianti esistenti, seppur adeguati e con l'intero itinerario aggiornato allo standard Ertms. Ma con pesanti treni merci costretti a percorrere linee ferroviarie che attraversano anche popolosi centri abitati, con Monza in primo piano.
In accordo con la Confederazione elvetica (un'intesa nota anche come "accordo Castelli" dal nome dell'allora ministro delle Infrastrutture), si era infatti deciso di rinviare a uno scenario post 2030 l'ipotesi di realizzare un nuovo itinerario, la gronda nord-est che da Chiasso Monte Olimpino, parte in quadruplicamento, parte attraverso un itinerario alternativo, avrebbe raggiunto Seregno (costo stimato 1,5 miliardi di euro) con un'antenna verso la bergamasca per saltare il nodo di Milano (un altro miliardo da investire). Nulla da fare anche sull'altro fronte, quello della gronda nord-ovest con una linea alternativa tra Cadenazzo (o Lugano) e Luino-Gallarate. Anche qui se ne riparlerà solo quando le attuali linee saranno giudicate sature.

Piermario Curti Sacchi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 
Letture:: 1606

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ultime Logistica

Immagine
Due arresti per frode nella logistica a Firenze
Lunedì 21 Gennaio 2019
All'alba del 18 gennaio 2019, la Guardia di Finanza ha eseguito l'arresto di due imprenditori accusati di avere frodato il Fisco tramite un sistema... Leggi tutto...
Immagine
Inizia la guerra per la conquista di Panalpina?
Lunedì 21 Gennaio 2019
Secondo la società di ricerca TransportIntelligence, l'offerta di Dsv per acquisire il controllo della società di spedizione e logistica svizzera... Leggi tutto...
Immagine
Punto Franco nell'area logistica Bagnoli di Trieste
Venerdì 18 Gennaio 2019
Il 18 gennaio 2018, l'ASP del Mare Adriatico Orientale ha annunciato che la nuova area logistica retroportuale di proprietà dell'Interporto di... Leggi tutto...
Immagine
Nuovo responsabile P3 per Europa occidentale
Venerdì 18 Gennaio 2019
Il 16 gennaio 2018 P3 Logistic Parks ha annunciato la nomina di Andrea Amoretti come Head of Construction per l'area Europa Occidentale, che mostra... Leggi tutto...
Immagine
Sofrilog potenzierà logistica in Marocco
Giovedì 17 Gennaio 2019
La società francese specializzata nello stoccaggio e nel trasporto di prodotti a temperatura controllata aprirà entro il 2020 una piattaforma con... Leggi tutto...
Immagine
Spedizionieri GB si preparano alla Brexit
Mercoledì 16 Gennaio 2019
Il giorno dopo il voto che ha bocciato in Gran Bretagna l'accordo sull'uscita dall'Unione Europea, l'associazione britannica Bifa invita gli... Leggi tutto...
Immagine
GB boccia accordo Brexit, incognite per la logistica
Mercoledì 16 Gennaio 2019
La sera del 15 gennaio 2019, il Parlamento britannico ha respinto con ampia maggioranza la bozza dell'accordo firmato dal Primo ministro Theresa May... Leggi tutto...
Immagine
Corte UE conferma annullamento divieto acquisto di Tnt da Ups
Mercoledì 16 Gennaio 2019
Il 16 gennaio 2019 la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha confermato l'annullamento della decisione dell'Antitrust che ha bloccato... Leggi tutto...

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed