Armamento ferroviario nella galleria del Ceneri

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Una settimana dopo la consegna del tunnel ad Alp Transit Gotthard, il 28 luglio 2017 sono iniziati i lavori per installare le infrastrutture indispensabili al transito dei treni.


Ceneri tunnel armamento ferroviarioIl passaggio di testimone tra la società che ha scavato la galleria del Monte Ceneri, il Gruppo Condotte-Cossi, e il committente, la Alp Transit Gotthard, è avvenuto il 27 luglio 2017 e apre una nuova fase per il tunnel ferroviario che completerà il progetto del Gottardo, ossia l'installazione dell'armamento ferroviario, che si svilupperà su cemento per trenta chilometri e su ballast per dieci chilometri. Inoltre, bisognerà armare le tratte a cielo aperto su due viadotti e sulla bretella di collegamento della Galleria alla Lugano-Locarno.
Questi lavori occuperanno i prossimi dodici mesi, perché bisognerà affrontare diverse difficoltà: la difficile logistica in galleria su binario unico, le condizioni di spazio estremamente ridotte, le condizioni climatiche estreme, con temperature e tassi di umidità da fronteggiare costantemente e, certamente, i severi criteri di rigore esecutivo che la posa di una linea destinata all'Alta Velocità deve rispettare, essendo praticamente nulli i margini di tolleranza.
Sulla posa dell'armamento, una squadra d'ingegneri e tecnici della GCF lavora da dieci mesi per preparare metodi e tecniche d'intervento, valutare modelli organizzativi e procedure esecutive, progettare e realizzare macchinari e strumenti e formare il personale. Negli ultimi tre mesi si sono svolte anche simulazioni del lavoro all'aperto e in galleria.
Quando finiranno i lavori di armamento ferroviario delle due canne della Galleria di base del Ceneri inizieranno quelli per il Lotto delle Tecnologie, che completerà la galleria, dotandola di tutti gli impianti necessari: linea di contatto, alimentazione, telecomunicazione e radio, antincendio e ventilazione. L'entrata in esercizio della Galleria del Ceneri è prevista per il 2020.
"Siamo perfettamente allineati con le previsioni, sia per quanto riguarda i tempi, sia per il piano economico a preventivo: anzi, alla fine dei lavori avremo molto probabilmente un risparmio rispetto al finanziamento stanziato dalla Confederazione Elvetica", spiega Paolo Vicentini, ingegnere romano, capo-progetto AlpTransit e Direttore Esecuzione Tecnica Ferroviaria del progetto Ceneri.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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