TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Fedespedi lascia il Tavolo dell’autotrasporto container

E-mail Stampa PDF

Il 26 novembre 2019 l'associazione nazionale degli spedizionieri ha annunciato di non voler proseguire nelle trattative tra committenti e autotrasportatori per giungere a un nuovo accordo sul trasporto stradale di container.


Container camion Man autotelaioLa trattativa tra committenza e autotrasporto sul trasporto stradale di container s'incaglia poco dopo la sua partenza perché uno dei principali protagonisti ha deciso di scendere. È Fedespedi, che rappresenta gli spedizionieri e che ieri ha diffuso un comunica con cui annuncia di "non proseguire oltre nell'interlocuzione aperta tra le rappresentanze dell'autotrasporto e le associazioni della committenza". L'associazione aggiunge che comunque resta "attenta a vagliare ogni proposta che possa portare beneficio all'intera comunità logistica". Ora vedremo se le altre associazioni proseguiranno comunque la trattativa e se questa fermerà definitivamente, e prematuramente, il suo cammino iniziato lo scorso giugno. Sul versante della committenza, al Tavolo siedono anche Assologistica, Confitarma, Assarmatori e FederAgenti.
Nella nota, Fedespedi ammette che i problemi di efficienza sollevati dall'autotrasporto sono reali e "sentiti anche dalle imprese di spedizioni internazionali", ma che non si risolvono con un'intesa contrattuale tra le parti. In pratica, gli spedizionieri non intendono resuscitare quello che una volta era l'accordo sui container, non più rinnovato dal 2004 ed estinto con la sospensione dei costi minimi dell'autotrasporto. Fedespedi ritiene invece che le inefficienze del settore devono essere affrontare "all'interno di un più ampio e complesso contesto globale, caratterizzato da tensioni in atto a livello globale e importanti mutamenti intervenuti negli ultimi dieci anni nel commercio internazionale". A tali tensioni si aggiungono "i mancati investimenti in infrastrutture negli ultimi decenni, che hanno piegato la capacità competitiva delle imprese logistiche e di trasporto operanti sul nostro territorio nazionale, come i recenti fatti di cronaca, purtroppo, dimostrano ampiamente".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 
Letture:: 747

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca