TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Paralisi Governo su deduzioni forfettarie costa all’autotrasporto

E-mail Stampa PDF

L'Agenzia delle Entrate non ha ancora emesso la nota che consente agli autotrasportatori d'inserire le deduzioni forfettarie delle spese non documentate nella dichiarazione dei redditi, una mancanza che può costare d'interessi da 3000 a 8000 euro per azienda. Le associazioni minacciano il fermo.


Actros ponte rastrematoAnche quest'anno, l'Agenzia delle Entrate non rispetta i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi nell'emissione della comunicazione ufficiale che permette alle piccole e medie imprese di autotrasporto d'inserire la deduzione forfettaria delle spese non documentate nella loro dichiarazione dei redditi. Infatti, il termine per presentare la dichiarazione senza interessi è scaduto il 30 giugno 2018, quindi gli autotrasportatori che stanno aspettando la nota dell'Agenzia dovranno pagare un interesse dello 0,40%. È una percentuale che pare insignificante, ma che la Fita Cna valuta possa comportare una spesa aggiuntiva per azienda tra tremila e ottomila euro.
Il Governo Gentiloni aveva stanziato per questa voce 70 milioni di euro e la comunicazione dell'Agenzia delle Entrate è indispensabile per conoscere l'importo unitario della deduzione. Il precedente ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, aveva assicurato alle associazioni dell'autotrasporto che sarebbe stata mantenuta la somma dell'anno precedente, ossia 51 euro per ogni trasporto effettuato oltre l'ambito comunale e 17,85 euro per quelli effettuati all'interno del territorio comunale, ma ora la parola spetta al nuovo ministro, che sulla questione tace. Il timore delle associazioni è che il Governo Conte rimetta mano alla questione, quindi il presidente di Unatras, Amedeo Genedani, ha formalmente chiesto il mantenimento della somma stabilita e chiede un incontro urgente con il ministro dei Trasporti "per evitare il fermo che, in mancanza di atti concreti, sarà attuato dalle imprese già nelle prossime settimane".

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!


 
Letture:: 4717

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed