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Agenti Polstrada patteggiano per corruzione

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Due ex dirigenti della Polizia Stradale di San Piero in Bagno hanno patteggiato davanti al Gup di Forlì per avere ricevuto regali e denaro da imprese di autotrasporto col fine di evitare contravvenzioni. Ora i giudici valutano le posizioni degli autotrasportatori.


Giudice Martelletto Fotolia 71240213 XSL'emittente TR24 informa che il 18 aprile 2018 i due ex dirigenti della sottosezione della Polizia Stradale di San Piero in Bagno – un ex comandante e il suo vice che oggi sono rispettivamente in pensione e sospeso dal servizio – hanno patteggiato davanti al Gup di Forlì, Monica Galassi, la pena per l'accusa di corruzione ambientale. I due ex funzionari sono arrivati in giudizio per avere ricevuto regali e denaro da alcune imprese di autotrasporto per evitare sanzioni relative a controlli svolti sulla strada E45. L'inchiesta è iniziata nel 2016 sulla base della denuncia di un agente della stessa sottosezione della Polstrada, che ha coinvolto anche un'altra collega, poi prosciolta, accusata di maltrattamenti verso lo stesso accusatore. Ma questa poliziotta è imputata con altri venticinque agenti, tutti della caserma di San Piero in Bagno, per corruzione e truffa ai danni dello Stato per avere segnato ore di straordinario che non avrebbero fatto. La prima udienza di questo processo avverrà il 16 luglio.
Nell'udienza di ieri, il Gup di Forlì ha accolto il patteggiamento a due anni e nove mesi per l'ex comandante e di tre anni per l'ex vice-comandante, quest'ultimo imputato anche di violazione di segreto di ufficio. Ma la vicenda non è completamente conclusa, perché il procedimento ha cambiato l'accusa verso i due ex dirigenti da concussione a corruzione ambientale e ciò significa che il reato potrebbe coinvolgere anche le quattordici imprese di autotrasporto che hanno erogato i regali e il denaro ai due funzionari e che in questo processo apparivano come parti offese, senza però presentarsi come parte civile. Perciò, il Gup ha trasmesso gli atti alla Procura per valutare la loro posizione.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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