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Incontro all’ASP di Genova su sicurezza terminal container

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Durante lo sciopero dei portuali e degli autisti di camion avvenuto in seguito all'incidente mortale al VTE, i rappresentanti del lavoratori hanno incontrato il presidente dell'Autorità portuale, chiedendo un Tavolo con tutti gli operatori del porto.


Genova VTE alto mareMentre prosegue lo sciopero congiunto di portuali e camionisti, proclamato dai sindacati confederali per l'intera giornata del 27 marzo 2018 e che sta bloccando le attività del porto di Genova e intasando la viabilità circostante, una delegazione sindacale ha incontrato il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per chiedere maggiore sicurezza in porto. "Abbiamo detto al presidente Signorini che l'incidente mortale di ieri non è stata una fatalità, ma una tragedia annunciata, viste le condizioni in cui lavorano gli autisti", spiega a TrasportoEuropa Giovanni Ciaccio, coordinatore della Uiltrasporti Liguria.
"Da quanto sappiamo finora sulla dinamica dell'evento, risulta che l'autista ucciso fosse entrato nel recinto del VTE da quasi tre ore e stava aspettando di caricare o scaricare. Non avendo informazioni su cosa doveva fare, è sceso dalla cabina per chiedere a un collega il numero di telefono del capo-turno ed è stato allora che la manovra dell'altro camion lo ha investito. Da tempo chiediamo una diversa gestione dei flussi proprio per evitare che i veicoli industriali aspettino per ore il carico o lo scarico, specialmente se ciò avviene all'interno dei terminal", precisa Ciaccio. "Ogni giorno il VTE muove circa 2700 camion e in queste condizioni è una vera fortuna che non avvengano più spesso gravi incidenti. Basti pensare che ieri pomeriggio, più o meno all'ora dell'incidente, erano fermi nel piazzale davanti al VTE almeno quattrocento camion".
I sindacati chiedono all'ASP di aprire un Tavolo che comprenda tutti gli operatori della filiera: "I terminalisti finora non vogliono parlare con i rappresentanti dell'autotrasporto, sostenendo che non siamo i loro fornitori diretti perché i committenti del trasporto stradale sono gli agenti marittimi, le compagnie o gli spedizionieri. Ma noi abbiamo proposte e richieste sul lavoro nei terminal, quindi bisogna parlare tutti insieme per affrontare i problemi", conclude Ciaccio. Il presidente Signorini ha assicurato che organizzerà un incontro tra i rappresentanti di tutti gli operatori. Intanto, prosegue anche nel pomeriggio il blocco del porto con i presidi in tutti i varchi.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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