Autotrasporto, Governo assicura risorse sulle spese

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L'incontro del 23 luglio 2015 tra le associazioni degli autotrasportatori e i rappresentanti del Governo apre uno spiraglio nella vertenza sul rimborso forfettario delle spese non documentate. Previste nuove norme contro cabotaggio irregolare e dumping sociale. Si tratta anche su Sistri ed ecobonus.


Tavolo punto interrogativoLa riunione di ieri tra autotrasportatori e Governo potrebbe allentare la tensione delle ultime settimane e allontanare la prospettiva di un fermo della categoria. Al centro della discussione c'era la riduzione (fino al 70%) dei rimborsi per le spese non documentate degli autotrasportatori artigianali, emersa da una circolare dell'Agenzia delle Entrate. Durante la riunione, il Capo di Gabinetto del ministro dei Trasporti, Mauro Bonaretti, ha annunciato che questo provvedimento sarà rifinanziato con 35 milioni di euro.
Non si tratta però di nuovi fondi, bensì dello spostamento di risorse dalle altre voci dello stanziamento per l'autotrasporto: 25 milioni potrebbero giungere dagli incentivi per gli investimenti e 10 milioni dagli sconti sui pedaggi autostradali. "Una risposta positiva, ma prima di cantare vittoria aspettiamo la firma sul provvedimento. Comunque l'incontro di ieri è servito per alleggerire la tensione", spiega a TrasportoEuropa Amedeo Genedani, presidente di Confartigianato Trasporti e di Unatras. Il Governo potrebbe già presentare il documento firmato nella riunione con l'autotrasporto prevista per la prossima settimana.
Un altro tema importante portato al Tavolo ministeriale dagli autotrasportatori è il contrasto al cabotaggio terrestre e al dumping sociale degli autisti, attuati dalle imprese straniere, soprattutto dell'Est. Il Governo ha annunciato tre nuove norme su tali argomenti, che saranno inviate alle associazioni nelle prossime ore e che potrebbero essere al centro del dibattito già la prossima settimana.
Nell'incontro le parti hanno parlato anche di Sistri e d'incentivi al trasporto combinato strada-mare. In particolare, le associazioni dell'autotrasporto chiedono da tempo la sospensione almeno dei pagamenti dei contributi per il sistema di tracciamento dei rifiuti. Su questo punto, il ministero dei Trasporti non ha ancora fornito una risposta definitiva, ma proprio oggi incontrerà i rappresentanti del ministero delle Finanze per concordare una soluzione. Anche per questo tema, quindi, bisogna attendere la prossima settimana. Sull'ecobonus, i rappresentanti del Governo assicurano che stanno muovendosi a livello europeo per poter riattivare una forma d'incentivo. Ma per misure concrete bisognerà attendere almeno fino al 2016.

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