TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Valida la sanzione per tempo guida in Paese estero

E-mail Stampa PDF

La sentenza emessa il 26 settembre 2018 dalla Corte di Giustizia Europea conferma che gli organi di controllo possono emettere una sanzione per la violazione dei tempi di guida e di riposo dell'autotrasporto avvenuta in un altro paese dell'Unione Europea.

Corte Giustiza Europea udienzaÈ inutile ricorrere contro un verbale emesso dalla Polizia per la violazione dei tempi di guida e di riposo avvenuta in un altro Paese europeo dopo la sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europa lo scorso 26 settembre. Il verdetto nasce dalla domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Tribunale Circoscrizionale di Colonia sull'interpretazione del secondo paragrafo dell'articolo 19 del Regolamento CE 561/2006. I giudici di Colonia avevano ricevuto il ricorso della società di autotrasporto austriaca Transporte Josef Baumgartner contro una sanzione di 406,25 euro ricevuta in Germania nel novembre 2015 per una violazione di tempi di guida avvenuta in Austria. Il ricorrente contestava la competenza territoriale della Polizia Stradale tedesca su una violazione avvenuta in un altro Paese, chiedendo quindi l'annullamento della multa.
I giudici tedeschi hanno rinviato la questione alla Corte di Giustizia Europea, chiedendo se l'organo di controllo può sanzionare la violazione dei tempi di guida e di riposo avvenuta in un altro Paese. I giudici europei hanno risposto in modo positivo, richiamando anche una precedente sentenza analoga del 9 giugno 2016: "L'articolo 19, paragrafo 2, primo comma, del Regolamento n. 561/2006 prevede esplicitamente la possibilità che le autorità competenti di uno Stato membro infliggano una sanzione a un'impresa e/o a un conducente per un'infrazione a tale regolamento, anche se detta infrazione è stata commessa sul territorio di un altro Stato membro o di un Paese terzo". Ciò vale anche considerando "il carattere transfrontaliero delle attività di trasporto su strada". I giudici precisano che gli organi di controllo non sono tenuti a chiedere l'autorizzazione quelli del Paese dove è avvenuta la violazione per emettere una sanzione.
SENTENZA CORTE EUROPEA DEL 26 SETTEMBRE 2018 SU LEGITTIMITA' SANZIONE SU TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO DELL'AUTOTRASPORTO PER VIOLAZIONE ALL'ESTERO

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!


 
Letture:: 1133

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed