TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

UE cerca accordo sul distacco degli autisti

E-mail Stampa PDF

Il 23 ottobre 2017 i ministri del Lavoro dei Paesi comunitari si sono incontrati nel Lussemburgo per trovare una mediazione sulle nuove norme relative al distacco internazionale.


Autista guida occhiali soleI Governi europei devono trovare una difficile mediazione sulla netta spaccatura avvenuta tra Est (soprattutto Polonia, Ungheria e Bulgaria) e Ovest (prime tra tutti Francia e Germania) sulle norme per il distacco internazionale della manodopera e soprattutto degli autisti di veicoli industriali. L'obiettivo è arrivare a un testo condiviso dai Governi e dal Parlamento Europeo entro la fine di quest'anno.
Francia, Germania e Benelux chiedono una revisione, in forma restrittiva, della Direttiva sul distacco del 1996, accusando gli Stati orientali di usarle per attuare concorrenza sleale nei loro territori. Ovviamente, all'Est la pensano in modo opposto, ma non solo lì: anche Spagna e Portogallo mostrano aperture verso una maggiore liberalizzazione anche perché i loro autotrasportatori svolgono numerosi trasporti internazionali (con conseguente cabotaggio stradale) proprio verso i tre Paesi dell'ovest.
A complicare la questione c'è il fatto che la Bulgaria, che come abbiamo visto è uno dei Paesi più liberalisti in tema di distacco, assumerà la presidenza dell'Unione Europa per sei mesi dal prossimo gennaio e quindi potrà ritardare ogni decisione, sapendo che comunque la situazione attuale favorisce le sue imprese. Dalla sua parte c'è il Gruppo di Visegrad (formato da Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia). Durante la riunione di oggi, l'Estonia si pone come mediatrice.
Al centro della questione non c'è il divieto di distacco, quanto le sue regole. L'ovest chiede che i lavoratori distaccati, compresi gli autisti che svolgono autotrasporto internazionale e di cabotaggio, siano pagati con le norme del Paese in cui stanno svolgendo il lavoro, secondo la regole del "pari lavoro, pari salario" con i locali.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!


 
Letture:: 1933

Camionsfera TV

Banner Trasporto Online 180x250 marzo 2016

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed