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Siracusa, Filt difende camionisti dopo un grave incidente

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Il 6 gennaio 2018 un autoarticolato ha invaso la corsia opposta sulla Siracusa-Gela. Il sindacato chiede più controlli e sanzioni anche alle aziende.


Per fortuna l'incidente avvenuto sabato scorso lungo l'autostrada Siracusa-Gela non ha causato feriti gravi, ma avrebbe potuto provocare vittime anche tra gli altri utenti della strada. Nel tardo pomeriggio di sabato, un autoarticolato carico di arance guidato da un autista salernitano mentre viaggiava in direzione di Siracusa ha invaso la corsia opposta e si è ribaltato all'altezza di Cassibile, per cause ancora da determinare. Sulla carreggiata opposta non viaggiavano altri veicoli, quindi l'unica persona a essere coinvolta è il conducente del camion, che non ha riportato gravi ferite.
L'incidente ha causato polemiche locali sull'autotrasporto, cui ha risposto il segretario della Filt Cgil di Siracusa, Vera Uccello, che sottolinea come gli autisti di veicoli industriali "fanno parte di un comparto in cui le irregolarità, le illegittimità contrattuali e il ricatto lavorativo sono ormai la regola". Riguardo all'aumento dei controlli sui cronotachigrafi che è avvenuto nella provincia dopo gli ultimi incidenti, la sindacalista precisa che sono positivi, ma che nello stesso tempo bisogna "ricondurre le dirette responsabilità della contraffazione, in quale ambito è maturato e perché".
La Filt pone l'accento anche sulle contraffazioni del cronotachigrafo: "Dopo gli ultimi e continui incidenti la situazione sta diventando preoccupante, sappiamo di lavoratori che guidano anche quindici o sedici ore di fila grazie ai dispositivi alterati", afferma Vera Uccello. In questi casi, la responsabilità "cade sempre sulla testa del lavoratore, mentre non vi sono conseguenze per l'azienda titolare del veicolo". Quando è l'impresa a spingere il lavoratore a usare cronotachigrafi contraffatti, egli stesso deve esporsi in prima persona con una denuncia, cosa che raramente accade.
"Le aziende che costringono ad inserire questi strumenti, fanno concorrenza sleale verso le aziende che rispettano le regole, mettendo a rischio l'incolumità degli autisti sulle strade e la sicurezza alla circolazione di tutti", conclude la sindacalista chiedendo la collaborazione tra sindacati e imprese che operano in modo legale.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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