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Tesla svela il trattore stradale elettrico

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Il 16 novembre 2017 il costruttore statunitense ha presentato il prototipo del camion Classe 8 a trazione completamente elettrica, battezzato Tesla Semi, che intende vendere nel 2019.


Tesla Semi strada renderingDopo le anticipazioni, Tesla ha finalmente svelato il suo primo modello di trattore stradale Classe 8 (ossia quella per i trasporti pesanti sulle lunghe distanze) a trazione elettrica e guida semi-autonoma. Lo ha presentato durante un evento lo stesso fondatore dell'azienda, Elon Musk, che è arrivato sul palco nella cabina del nuovo Tesla Semi. Musk ha presentato il suo Classe 8 con termini enfatici, affermando non solo che è il veicolo più pesante con i costi d'esercizio più bassi, ma anche quello più aerodinamico, sicuro e confortevole.
La trazione elettrica viene attuata da quattro motori indipendenti montati sugli assi posteriori che permettono al trattore prestazioni impensabili per un diesel, come l'accelerazione da zero a 96 km/h in venti secondi, con una massa complessiva di 36 tonnellate. Ma più che questo dato, inutile nel trasporto delle merci, quello più interessante è che l'eliminazione del motore diesel e della trasmissione meccanica cambia l'architettura della cabina, che non ha una forma nettamente più aerodinamica e il conducente siede al centro.
Il nuovo Tesla Semi monta il sistema Autopilot sviluppato dall'azienda californiana, che offre una guida semi-automatica, ossia mantiene la distanza dal veicolo che lo precede e la marcia nella corsia e frena in caso di emergenza. Ma queste funzioni sono già presenti nei tradizionali camion diesel. In futuro, il Tesla potrebbe montare un sistema di guida più autonomo che permetterà anche il platooning.
Tesla Semi posto guida renderingL'alimentazione viene fornita da un pacco di batterie che, secondo Musk, offre un'autonomia di 500 miglia, circa 800 chilometri, a pieno carico e in condizioni di marcia autostradali (quindi con pochi fermi e ripartenze). La ricarica potrà avvenire con nuove stazioni denominate Megacharger, che potranno essere alimentate anche con pannelli solari. Il consumo dichiarato dall'azienda è inferiore a 2 kWh per miglio, che dovrebbe consentire una riduzione dei costi di 200mila dollari e un ammortamento dell'acquisto in due anni.
Musk è ottimista sulla commercializzazione, che potrebbe iniziare già nel 2019. Chi lo desidera può prenotarlo già ora versando un anticipo di 5000 dollari, anche se per ora Musk non ha rivelato il prezzo di vendita, che comunque non sarà basso. Alcuni analisti, però, mettono in dubbio la data di commercializzazione, perché già oggi l'azienda ha problemi di produzione nella vettura Model 3.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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