Krone cresce nell’isotermico

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Krone CoolLiner dietroDai tempi della danese Wabash, la Krone ha sempre spinto sulla costruzione di trailer isotermici. Chiusa quell'esperienza nel 2012, ha fondato nel 2009 a Lubten, nella ex DDR, una nuova fabbrica automatizzata con un investimento di 71 milioni di euro.


"Il sito è in grado di produrre oltre 7000 unità all'anno, ha la cataforesi con forno a tetto, e la stanno modernizzando", spiega Iacopo Giop,responsabile della direzione vendite della Real Trailer di Suzzara, che da oltre 20 anni importa il marchio tedesco in Italia. "La nuova fabbrica è impostata per sviluppare anche i soli pezzi di ricambio per gli isotermici senza interrompere la produzione in linea", prosegue Giop. "Utilizza molta manodopera nella seconda parte della catena di montaggio, nelle fasi di montaggio delle pareti. E ha come caratteristica costruire la parete in un pezzo unico, senza interruzioni e giunture con l'iniezione della schiuma poliuretanica all'interno". E questo a tutto vantaggio della tenuta termica della cassa, ossia il coefficiente K.
Alla costruzione delle pareti in acciaio da 0,6 millimetri di spessore, verniciate di bianco, si è da pochi mesi affiancata anche la costruzione di un Cool Liner misto: acciaio all'interno e vetroresina da 2 mm all'esterno. I vantaggi: pesa 200 chili in meno, ha un aspetto estetico migliore e soprattutto nelle eventuali riparazioni. "Non è che siano più facili", precisa Giop, "ma richiedono interventi più semplici rispetto al pannello di acciaio, perché i tecnici hanno maggiore familiarità con la vetroresina".
Di questo modello esiste anche la versione leggera da 500 chili in meno di tara. In dodici settimane, il rimorchio isotermico è consegnato al cliente a un costo superiore di 1300 euro. La ralla è alta 1150 mm e il collo è da 10 mm. Monta una fascia ferma-carico integrata per lato da 1200 mm e un pianale mandorlato idoneo alla regolamentazione Piek. La versione fotografata per il cliente Conserva monta anche una sponda montacarico posteriore retrattile Dhollandia a un ripiegamento con una portata da 2000 chili.

Massimiliano Barberis

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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