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Grandi differenze nel costo pesatura container

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Genova Porto alto panoramicaTrasportoEuropa ha svolto un'indagine sul costo della pesatura dei container nei diversi porti italiani, rilevando una differenza di oltre cento euro da uno scalo all'altro. Genova è quello più costoso.


Dal 1° luglio scorso ogni container imbarcato in un porto italiano e destinato all'esportazione dev'essere pesato e il certificato VGM (Verified Gross Mass) che viene rilasciato dev'essere spedito all'agenzia marittima che rappresenta la compagnia di navigazione e al terminal portuale. In vista di questa importante novità normativa nelle ultime settimane diverse società hanno investito nella realizzazione o nella riattivazione soprattutto di pese a raso sparse su tutto il territorio nazionale.
Ma quanto costa al caricatore questo servizio di pesatura certificata del container? In taluni casi la tariffa può arrivare a costare quanto il nolo per il trasporto marittimo dal Mediterraneo all'Asia di un container da 40 piedi. Il porto italiano più caro per la pesatura dei container è senza dubbio quello di Genova, dove le tariffe per la pesatura praticate dal Voltri Terminal Europa (dove ogni giorno sono un migliaio i camion in arrivo con container diretto all'esportazione) raggiungono anche a 150 euro per ogni singola pesata.
Simili, secondo quanto rivelano alcune case di spedizione, anche le tariffe di altri terminal del capoluogo genovese come il Terminal Messina, il Genoa Port Terminal del Gruppo Spinelli, il Terminal San Giorgio e il Sech dove le tariffe superano i 100 euro. Al terminal di Calata Sanità, più precisamente, la tariffa promozionale per il mese di luglio è di 60 euro per ogni singola pesata ma da agosto salirà stabilmente a 120 euro. Il fatto che nel porto di Genova i prezzi siano più elevati è giustificato dal fatto che i terminalisti cercano in questo modo di convincere i caricatori a far arrivare il camion in porto già pesato.
Più economico invece il porto di La Spezia dove il costo per ottenere un certificato VGM è di 40 euro al La Spezia Container Terminal mentre al Terminal del Golfo è di 80 euro. In altri porti italiani s'incontrano tariffe mediamente più convenienti rispetto al capoluogo ligure: a Livorno 40 euro, ad Ancona 30 euro, a Trieste dai 50 ai 90 euro, a Salerno 35 euro, a Napoli dai 25 agli 80 euro, a Cagliari 20 euro, a Ravenna dai 40 ai 105 euro e a Gioia Tauro 40 euro.
Disponibili inoltre varie pese sparse nei retro porti e nei centri intermodali soprattutto del Nord Italia. Il Consorzio VGM che ha già attivato due pese a raso a Tortona chiede dai 65 ai 90 euro per ogni certificato VGM, a Bologna massimo 30 euro, a Novi Ligure 60 euro, a Voghera 50 euro, a Rivalta Scrivia fino a 60 euro, all'interporto di Padova dai 30 ai 60 euro e a Milano intorno ai 50 euro. Molte altre società e terminal portuali si stanno attrezzando per dotarsi di sistemi di pesatura che saranno attivati nel corso delle prossime settimane.
Aggiornamenti: Contship Italia comunica che la pesatura nel terminal TCR di Ravenna costa 25 euro, la So.Ge.S.Al. di Catania comunica che nella cità siciliana il prezzo è di 35 euro. L'Interporto di Parma comunica che la pesata sulle due pese interne costa 25 euro a operazione.

Nicola Capuzzo

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
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