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Autotrasporto penalizzato da calendario Sistri

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Rete Imprese Italia contesta la reintroduzione del sistema di tracciamento telematico dei rifiuti divisa in due fasi, la prima per quelli pericolosi la seconda per tutti gli altri, anche perché costringerà gli autotrasportatori ad operare con procedure e tecnologie diverse.


Dopo l'annuncio del ministro dei Trasporti, Corrado Clini, della reintroduzione del Sistri dal 1° ottobre 2013 per i rifiuti pericolosi e dal 3 marzo 2014 per gli altri, sono fioccate le critiche, provenienti soprattutto dal mondo delle piccole e medie imprese e dell'artigianato. Uno dei raggruppamenti più importanti è R.E TE. Imprese Italia - cui aderiscono Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti - che ha inviato una lettera al ministro dell'Ambiente, dove afferma che non risultano superati i problemi riscontrati in passato dalle sperimentazioni del sistema.
Ma la parte più interessante riguarda i due tempi di applicazione del Sistri, che penalizzerebbero soprattutto il mondo del trasporto: "L'aver disposto un'entrata in operatività graduale tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, in assenza di un congruo periodo di sperimentazione, rischia di generare un blocco operativo per chi, come i trasportatori, si troverà costretto a operare seguendo diverse procedure e diverse tecnologie informatiche". Quindi, R.E TE. Imprese Italia chiede la sostituzione del Sistri con un "Nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi che risponda a criteri di efficienza, trasparenza, economicità e semplicità":
Sull'argomento è intervenuto anche il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggè, che in una nota ha definito un "incubo" il ritorno del Sistri. "Abbiamo già detto che non siamo contrari ad un sistema di tracciabilità purché di semplice applicazione, ridotto nei costi e funzionante. Seguiremo gli sviluppi pronti ad intervenire qualora le condizioni anzidette non siano presenti", ammonisce il presidente di Fai Conftrasporto. Lo scorso luglio, Conftrasporto aveva proposto un'alternativa al Sistri, denominata Setri e sviluppata con l'associazione delle imprese informatiche Assintel.

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